Cronaca Italia

Luisa Velluti, lettera nella cassetta: ma è davvero della madre?

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Luisa Velluti, lettera nella cassetta: ma è davvero della madre?

BELLUNO – “Sei figlia di una violenza, dimenticami”. Questo il passaggio saliente della lettera ricevuta da Luisa Velluti, da anni in cerca della madre che l’ha abbandonata. Una lettera che Luisa ha ricevuto per posta, come si faceva una volta, senza firma, senza un nome o un cognome. Una lettera misteriosa che porta chiunque (anche la stessa Luisa) a domandarsi: ma sarà stata scritta davvero dalla madre di Luisa? Le possibilità che infatti si tratta di qualche mitomane sono molto alte. Quanto volte abbiamo assistito a casi del genere con le telefonate al posto delle lettere?

Luisa Velluti, 29enne di Falcade, in provincia di Belluno, ragazza che non ha mai conosciuto i suoi genitori e che da anni cerca disperatamente di rintracciare la madre si era rivolta prima al quotidiano Il Gazzettino e poi alla trasmissione di Rai3 Chi l’ha visto?. E qui è probabile che un ascoltatore della trasmissione di RaiTre abbia deciso di imbucarle la lettera a casa.

Abbandonata dopo il parto all’ospedale di Montebelluna, giovedì Luisa infatti ha trovato una lettera nella buca delle lettere e quando l’ha aperta non ha potuto credere a quel che vi era scritto: “Luisa, non ho scelto io di averti, né di chiamarti così. Per me sei solo la più dolorosa ferita che ho subito quando avevo 18 anni. Tutto sognavo e potevo sperare , ma certo non la violenza che ho subito e di cui tu sei il simbolo… Dimenticami”. Un testo freddo, orribile. Può una madre in quanto tale scrivere una cosa del genere? E soprattutto, se una madre abbandona la figlia alla nascita è singolare che dopo 25 anni le scriva una lettera. Come fa poi a sapere dove abita la figlia? Insomma una lettera misteriosa che non si sa con certezza chi l’abbia scritta.

Chiunque abbia scritto la lettera ha fato comunque centro nel cuore di Luisa. “Avrei preferito che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi”, dice la ragazza in lacrime.

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