Mafia, restituiti alla moglie di Giovanni Brusca denaro e gioielli

Pubblicato il 6 Marzo 2012 11:16 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2012 11:22

PALERMO – Nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio condotta nel 2010 dai carabinieri di Monreale (Pa), erano stati sequestrati 180 mila euro in contanti e gioielli nell'abitazione alla moglie dell'ex capomafia ora collaboratore di giustizia Giovanni Brusca, Rosaria Cristiano; la somma e i beni adesso sono stati restituiti alla donna, che aveva sposato Brusca dopo il suo arresto.

I soldi, secondo quanto scrive il Giornale di Sicilia, sarebbero ''i risparmi di una vita'' e risulterebbero compatibili con i guadagni leciti del pentito, pagati dal Servizio centrale di protezione.

Il reato di riciclaggio ipotizzato per l'ex boss dai pm Francesco Del Bene, Lia Sava e Roberta Buzzolani e' stato stralciato dall'inchiesta in vista di una parziale archiviazione: molti episodi, infatti, sarebbero coperti dalla prescrizione.