Maltempo: neve e ghiaccio al centro-sud. Incidenti a catena nelle Marche

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 11:53 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2011 12:24

ROMA – Italia sotto zero nel primo vero assaggio di inverno: la perturbazione che da alcuni giorni attraversa l’Italia con il suo carico di neve, forti venti e mareggiate si è spostata al Centro-Sud. Imbiancato il Vesuvio per la prima neve di stagione. Incidenti a catena e numerosi feriti nelle Marche, a causa del ghiaccio e della neve che hanno reso difficile la circolazione fin dalle prime ore del mattino. Numerosi rallentamenti sulla rete stradale in Calabria, a causa di freddo e grandine. Ma anche in Sicilia la situazione è critica, con temperature rigide e neve a quota 600, 700 metri.

Incidenti a catena nelle Marche. L’incidente più grave sulla Sp3, all’altezza del Furlo (Pesaro Urbino), con otto persone rimaste ferite. Verso le 5 una bisarca carica di auto è finita di traverso in mezzo alla carreggiata. Due furgoni sono andati a schiantarsi contro il mezzo pesante, mentre uno degli occupanti, che era sceso dall’abitacolo per segnalare l’incidente, a causa dell’oscurità non si è accorto di trovarsi sul ciglio di un viadotto alto 20 metri, ed è precipitato di sotto. L’uomo è ricoverato in ospedale in prognosi riservata. La superstrada è ancora chiusa al traffico, con deviazione obbligatoria verso Urbino-Fermignano-Acqualagna per i veicoli diretti a Roma.  Ghiaccio e neve hanno reso difficile la circolazione stradale fin dalle prime ore del mattino. Una sottile lastra di ghiaccio lungo il tratto Castelfidardo-Serra San Quirico della Superstrada Ancona-Roma è all’origine di un’altra serie di tamponamenti e testa coda. Alcuni feriti sono stati medicati nell’ospedale di Jesi. Tutti transitabili i valichi dell’Appennino, ma con pneumatici da neve o catene al seguito

Forti nevicate in Calabria. Un’intensa nevicata è in corso dalle prime ore di stamani su tutta la Sila, anche a quote più basse, intorno ai mille metri. Nelle località turistiche di Camigliatello e Lorica il manto ha superato i 20 centimetri e una coltre ancora maggiore c’è sulle cime di Monte Botte Donato e Montenero. Le strade della zona sono transitabili grazie al lavoro dei mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia di Cosenza. La temperatura è di zero gradi. Al momento gli impianti sciistici sono ancora chiusi proprio a causa dell’intensa nevicata ancora in corso. Nevica anche a San Giovanni in Fiore, intorno ai mille metri di quota e sulla statale 107 che attraversa la zona. Anche in questo caso la transitabilità, al momento, è garantita dai mezzi dell’Anas che stanno ripulendo le strade. Temperatura da neve, zero gradi, anche in Aspromonte dove però allo stato non ci sono precipitazioni in corso. Nevischio nella zona di Rogliano ma la polizia stradale non segnala particolari difficoltà. Resta l’obbligo di catene a bordo tra Falerna e Padula.

Nevica da ieri notte in Sicilia.Nevicata abbondante tra la tarda serata di ieri e questa mattina su tutta l’area dei Nebrodi e delle Madonie, tra le province di Messina e Palermo. Difficoltà al transito su diverse arterie montane, soprattutto nella mattinata di oggi per mezzi senza catene rimasti bloccati. Al momento si transita solo con catene montate sulla 185 nei pressi di Novara di Sicilia (Messina), sulla statale 116 tra i Comuni di Floresta e Randazzo sempre nel messinese, e sulla statale 284 tra Randazzo (Messina) e Bronte (Catania). Si transita con catene montate anche sulla statale 290 delle Petralie (Palermo). Ghiaccio e neve sulla strada provinciale per Piano Battaglia e sulle arterie che conducono sull’Etna. Sul vulcano ha cominciato a nevicare nella serata di ieri. Tutto imbiancato, ma ancora manto insufficiente per le piste da sci. Regolare il transito su tutta l’autostrada Palermo-Catania.

Traforo del monte Bianco. Circolazione interrotta nelle due direzioni nel traforo, a causa dell’ostruzione delle due corsie della rampa francese provocata da un mezzo pesante che si è messo di traverso in carreggiata.