Maltempo, esonda il Tevere nel viterbese. E anche il Po fa paura

Pubblicato il 22 Novembre 2010 13:47 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2010 14:14

Il Tevere è uscito dagli argini tra Orte e Gallese Scalo, in provincia di Viterbo. Ci sono stati allagamenti anche sulla costa, a Montalto Marina. Il Tevere, ingrossato dall’onda di piena, ha invaso numerosi ettari di terreno, arrivando a lambire alcune abitazioni.

Secondo la Protezione Civile della Regione Lazio, il livello del fiume ha raggiunto i 6,40 metri all’idrometro di Orte. Alcune persone sono rimaste bloccate in casa. Un gregge di pecore è rimasto imprigionato nell’acqua e nel fango.

Un elicottero dei vigili del fuoco di Viterbo sta sorvolando l’area allagata dal Tevere per individuare gli animali rimasti impantanati e portarli in salvo. Vigili del fuoco e Protezione civile sono in azione anche sul litorale, in particolare a Montalto Marina, dove si sono verificati diversi allagamenti.

Un uomo che si era sentito male in casa e non riusciva ad uscire dall’abitazione perché l’accesso era completamente bloccato dall’acqua piovana, è stato soccorso dalla Protezione civile.

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Difficoltà sono segnalate anche nel Tevere a Roma dove l’allerta della protezione civile ha fatto alzare il livello di attenzione nelle campagne lungo gli argini per il rischio di esondazioni e allagamenti.

Oltre al Tevere è anche il Po a preoccupare. Il livello idrometrico del fiume è salito di oltre 1,5 metri in un solo giorno, per effetto delle intense precipitazioni della nuova ondata di maltempo. Risulta dal monitoraggio della Coldiretti.

Rimane chiuso il ponte provvisorio sul Po tra Piacenza e San Rocco al Porto, dove è stato superato il livello della soglia limite.

In campagna, inoltre, precisa la Coldiretti, cresce anche la preoccupazione per le coltivazioni, perché nei campi bagnati non si riesce a seminare nei tempi utili, con situazioni di sofferenza dove si è già seminato.

A rischio c’è soprattutto la semina del grano, ma difficoltà si registrano anche per l’utilizzazione agronomica dei reflui nei terreni nelle zone di allevamento. Le zone più colpite dal maltempo di questo autunno, conclude la Coldiretti, sono il Veneto, con perdite all’agricoltura per 25 milioni e la Campania, dove in provincia di Salerno si stimano danni per decine di milioni.

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