Maltempo, un’altra maledetta giornata di pioggia. Allerta fino a mercoledì

Maltempo, un'altra maledetta giornata di pioggia
(Foto Ansa)

ROMA – Maltempo, un’altra maledetta giornata di pioggia. Al Nord torna l’allerta fino a mercoledì. Nella provincia di Biella si temono frane, in quella di Verbania nuove esondazioni dei laghi d’Orta e Maggiore. A Milano restano chiusi alcuni tratti di strada e sottopassi e si temono nuovi allagamenti se il Lambro dovesse esondare. Anche la metropolitana, nel tratto tra stazione Garibaldi e stazione Centrale, è stata interrotta.

A Genova sono rimaste isolate a causa del maltempo 180 famiglie che vivono in località sparse a Brigna, nell’entroterra di Voltri. Una frana ostruisce l’unica strada di accesso. Dall’alluvione del 9 ottobre ad oggi sono, invece, 99 le famiglie sfollate. Precipitazioni intense sono attese in Veneto e Friuli, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna e sui versanti tirrenici. Alto rischio nubifragio a Roma. 

Il problema è che i terreni sono saturi d’acqua, i laghi e i fiumi in piena, e basta poca pioggia a provocare frane e smottamenti. La buona notizia è che le temperature caleranno, consentendo alla neve di cadere a quote più basse, e da mercoledì è previsto il ritorno del sole.

Intanto il governo acconsente ad un allentamento del Patto di Stabilità per consentire ai Comuni di sforare per pagare i danni. “Il Patto di stabilità non sarà un problema”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, annunciando nuovi mutui per tre miliardi a tasso zero a tutti i Comuni che intendono investire nelle proprie comunità.

LOMBARDIA –  C’è preoccupazione, a Milano e in Lombardia, per la nuova ondata di piogge che dovrebbero abbattersi sulla regione a partire da lunedì pomeriggio. L’allerta frane è elevata nelle province di Lecco, Sondrio, Como e Varese. A Milano, in particolare, oltre ai disagi nelle linee metropolitane e alla chiusura di alcuni tratti di strada e sottopassi, si teme nuovamente per i possibili estesi allagamenti che potrebbero verificarsi se il fiume Lambro, in queste ore sorvegliato speciale, uscirà nuovamente dagli argini.

Sono intanto state ripristinate alcune cabine elettriche andate in tilt domenica, lasciando senza luce circa 4mila cittadini. Mentre si lavora per ripulire strade dalle strade del quartiere Isola. Problemi gravi si sono verificati anche in provincia di Varese (dove si contano due vittime), in quelle di Brescia, Bergamo e Pavia, mentre nelle zone di Cremona e Mantova scorre la piena del Po.

LIGURIA – A Genova sono circa 70 le bare disperse dopo il crollo di un muraglione del cimitero della Biacca a Genova Bolzaneto. Nel torrente Polcevera esondato domenica insieme a molti altri corsi d’acqua sono state individuate diverse bare di zinco. Il muraglione è crollato per circa 50 metri e, come si vede in queste immagini, tra le macerie spunta la cassetta di un ossario con un teschio. Nella regione sono previste 24 ore di allerta, soprattutto nel levante, dal Tigullio alla Spezia. Lunedì le scuole e gli impianti pubblici restano chiusi. Allerta anche nella zona di Noli e Portofino.

L’autostrada A10 è chiusa tra gli svincoli di Genova Voltri e Genova Pegli, in direzione del capoluogo, a causa di una frana che minaccia la carreggiata. Diversi km di coda, almeno 5, intorno a mezzogiorno di lunedì tra Arenzano e Voltri e sulla A26 tra Masone e l’allacciamento con la A26.

Il Governatore della Liguria, Claudio Burlando, ha confermato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che la Liguria in un mese ha subito danni per un miliardo per il maltempo che ha colpito negozi, aziende, opere pubbliche. Burlando ha sottolineato che in regione ci sono 300 strade interrotte da frane e cedimenti di carreggiate. Burlando e i sindaci delle zone alluvionate stanno incontrando Delrio e Gabrielli in prefettura.

PIEMONTE – Resta l’emergenza nella provincia di Alessandria, dove interi quartieri sono stati invasi da acqua e fango. Tra Novi e Ovada molti Comuni sono senza acqua potabile. Gli sfollati in tutta la provincia sono circa 200. Scuole chiuse nella provincia di Biella. Il Lago Maggiore ha raggiunto i 196,55 metri, come non era mai accaduto negli ultimi cinquant’anni. Il Lago d’Orta è esondato fino ad allagare l’ospedale di Omegna: i pazienti sono stati sgomberati e il nosocomio resterà chiuso almeno fino a giovedì. La Provincia intende chiedere lo stato di emergenza.

TOSCANA – Tornerà a piovere anche in questa regione. Sorvegliato il torrente Cerrione, a Carrara. L’allerta meteo per frane riguarda anche i bacini di Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Sieve, Medio Valdarno, Ombrone Bisenzio, Valdarno Inferiore, Reno Santerno, Foce Arno, Cecina, Cornia, Isole, Elsa, Era, Ombrone grossetano, Greve Pesa, Orcia, Bruna, Albegna, Flora.

EMILIA-ROMAGNA – Allerta per una nuova onda di piena del Po, superiore a quella registrata nei giorni scorsi, nel tratto lombardo-emiliano e veneto. Le Ferrovie Italiane tengono sotto controllo la linea Piacenza- Bologna. Nelle stazioni di Piacenza e Ferrara Trenitalia ha predisposto un servizio di autobus sostitutivi da utilizzare in caso di emergenza.

 

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