Massa Carrara. Denuncia ex marito per stalking: condannato torna e la picchia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 21:32 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 21:32
Massa Carrara. Denuncia ex marito per stalking: condannato torna e la picchia

Massa Carrara. Denuncia ex marito per stalking: condannato torna e la picchia

CARRARA – Ha picchiato la ex moglie nonostante fosse già stato denunciato per stalking dalla donna e condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione. L’uomo aveva patteggiato due mesi prima la pena per l’accusa di maltrattamenti in famiglia, ma alla sospensione della pena è tornato dalla ex, l’ha minacciata e picchiata. Ora per ordine del giudice non potrà avvicinarsi a oltre 200 metri dalla ex moglie e dai figli o finirà in carcere.

Patteggia la pena per maltrattamenti in famiglia, ma non smette di importunare l’ex moglie e i figli, la polizia di Carrara (Massa Carrara) lo denuncia per stalking e il giudice gli impone di non avvicinarsi ai familiari: deve stare a oltre 200 metri da loro. La polizia ha eseguito un provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese emesso dal gip del tribunale di Massa, Antonia Aracri, nei confronti di un 45enne residente a Carrara, già denunciato dall’ex moglie per stalking.

L’uomo, che solo due mesi fa aveva patteggiato la pena di un anno e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, era già stato sottoposto ad analoga misura cautelare, poi cessata con la definizione del procedimento, poiché la pena era stata sospesa. La conclusione del procedimento, tuttavia, non ha sortito alcun effetto deterrente nei confronti dell’uomo, che ha ripreso a tormentare la ex moglie ed i figli con atteggiamenti velatamente minacciosi e, in un’occasione, con un atto di violenza fisica, colpendo la donna in strada con una gomitata, mentre lei era con un’amica.

Gli episodi, denunciati al commissariato sono stati subito trasmessi al pm Alessandra Conforti che, in considerazione del grave quadro indiziario e delle esigenze cautelari, ha richiesto al giudice l’adozione della misura cautelare, eseguita dalla polizia.

In particolare, l’uomo non potrà avvicinarsi a meno di 200 metri dall’ex coniuge e dai prossimi congiunti, oltre che ai luoghi che frequentano e se dovesse avvicinarsi sarà portato in carcere.