Sampdoria. Massimo Ferrero, Viperetta: crac Livingston, patteggiamento pena a ottobre con tanti soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2015 14:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2015 15:01
Massimo Ferrero ottiene patteggiamento pena su crac Livingston (1 anno e 10 mesi)

Massimo Ferrero ottiene patteggiamento pena su crac Livingston (1 anno e 10 mesi)

GENOVA – Dopo vari rinvii, il gup del tribunale di Busto Arsizio ha accettato la richiesta di patteggiamento presentata dal presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Il tutto sarà definito a ottobre, inclusa la cifra che Ferrero verserà alle parti civili. Sul popolare “Viperetta” pendeva il rischio di una pena di un anno e 10 mesi per bancarotta fraudolenta a seguito del crac della compagnia aerea Livingston nel 2010, di cui era presidente.

Insieme con Ferrero, leggiamo dalla cronaca di Orlando Mastrillo per il sito Varese News, accedono al patteggiamento Giancarlo Celani e Pellegrino D’Aquino (giudizio a ottobre) mentre Giovanni Sebastiani,  Domenico Silvestri, Bruno Colombo (presidente dei Viaggi del Ventaglio), Massimo Cassano, Rocco Palmisano e Angelo Valia andranno a dibattimento con prima udienza a novembre.

L’avvocato di parte civile Silvia Castellani, ha scritto Varese News, “in accordo con i difensori di Ferrero, ha annunciato la disponibilità da parte dell’imprenditore romano a transare una cifra a favore del curatore fallimentare: «Al momento non possiamo dire quanto Ferrero è disposto a risarcire» – ha detto Castellani a margine dell’udienza.

E’ durata meno di due anni l’avventura imprenditoriale di Ferrero alla Livingston, finita con un buco di bilancio da 40 milioni di euro e 500 dipendenti senza lavoro. Lui si professa innocente e anzi vittima (“Hanno trovato un povero scemo che aveva voglia di diversificare gli investimenti e l’hanno fregato”, Panorama). Tramite i suoi legali alla scorsa udienza ha fatto sapere che è pronto a restituire parte dell’ammanco. I magistrati gli contestano la distrazione di 9,5 milioni di euro dalle casse della Livingston in direzione della Ellemme Group, sua società di produzioni cinematografiche.

L’ingresso nel pacchetto di controllo della Livingston avvenne tramite pagamento di 5 milioni con il resto preso direttamente dalle casse della società, operazione complicata ma del tutto legittima quando una società ha bilanci solidi e sicure prospettive di incassi. Molto meno quando ha problemi di cassa e gli incassi stanno crollando a causa della crisi dei Viaggi del Ventaglio di Davide Colombo, partner nell’impresa e procacciatrice di clienti per la compagnia aerea. Per questa ricostruzione, basata sulle carte processuali, il giornalista Mario Giordano si è guadagnato una querela da parte di Ferrero.

Che, nel frattempo, ha rilevato la proprietà della Sampdoria a zero euro, è diventato cioè presidente proprio lo stesso giorno in cui presentava in tribunale la richiesta di patteggiamento della pena da un anno e 10 mesi per il crac Livingston.