Maturità 2013, seconda prova: Latino, le versioni degli ultimi 10 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 16:15 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 16:15
Maturità 2013

Esami di maturità (LaPresse)

ROMA – Esami di maturità 2013. Giovedì 20 giugno la seconda prova. Tracce e domande possibili liceo classico.

Ecco le ultime sessioni d’esame, a partire dal 1999. Negli ultimi quattordici anni, per sette volte, i maturandi si sono dovuti misurare con il latino. Quanto agli autori più ricorrenti la palma tocca a Seneca, le cui opere sono state scelte in ben tre occasioni, seguito da Cicerone in due.

2000 – Vitruvio “La formazione dell’architettura” – “De Architectura”

2002 – Cicerone “Laelius de amicitia” (paragrafi 65-66)

2003 – Seneca “Naturales quaestiones” (Libro VII parte 25)

2005 – Tacito “Le cose umane avvengono per volere del destino, per necessità, o per caso?” (Annales 6,22)

2007 – Seneca “De Beneficiis”

2009 – Cicerone “Clemenza e severità”

2011 – Seneca “Il vero bene è la virtù”