Maxisequestro a Posillipo, villa esclusiva a picco sul mare ma abusiva

Pubblicato il 17 Giugno 2010 15:14 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2010 15:27

Una villa esclusiva, a picco sul mare, nel quartiere di Posillipo a Napoli. Un’abitazione da sogno, ma abusiva quindi destinata a essere distrutta: 500 metri quadrati su sette terrazzamenti, oltre 2mila metri quadrati di cantiere, perfino l’approdo per le barche. Una maxi costruzione che giovedì è stata sequestrata dai militari della stazione navale della Guardia di Finanza.

Nove le persone denunciate: quattro comproprietari, il direttore dei lavori, due progettisti e i legali rappresentanti delle due ditte esecutrici dei lavori. Ingente il valore delle opere sequestrate che stavano per essere realizzate in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il controllo è scattato in seguito alla segnalazione dell’equipaggio di una motovedetta che si è insospettito per la realizzazione di grossi pilastri in cemento armato che lambivano il mare.

I proprietari avrebbe potuto soltanto realizzare opere di ripristino dei preesistente manufatti. Il sequestro ha riguardato una piattaforma in cemento armato di 120 mq che doveva diventare punto di approdo per le imbarcazioni; una terrazza di 400mq direttamente collegata all’approdo, tra l’altro.

I denunciati dovranno rispondere, in concorso tra loro, di danneggiamento, distruzione e deturpamento ambientale ma anche di violazioni in materia di Codice della navigazione visto che i lavori erano in corso in prossimità del Demanio marittimo; per la stessa ragione sono stati segnalati anche alla Dogana.