Messina, prete-ladro. Arrestato per aver rubato oggetti d’oro per 100mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2013 15:42 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013 15:42

209543_0_1GIOIOSA MAREA (MESSINA) –  Un sacerdote di quarantuno anni, originario del Kenya, è stato fermato all’aeroporto di Fiumicino dai carabinieri con l’accusa di avere rubato oggetti d’oro donati dai fedeli alla chiesa di San Nicola di Gioiosa Marea (Messina). A denunciare i furti sacrileghi era stato l’arciprete di Gioiosa Marea don Salvatore Danzì.

I fedeli lo adoravano e il prete della parrocchia lo accudiva come un figlio, ma lui, il sacerdote keniota,  ha tradito la loro fiducia e ha portato via monili d’oro del valore di 100 mila euro.

“Di recente -spiegano dall’Arma- il religioso aveva prestato più volte il proprio servizio nel Comune di Gioiosa Marea, soggiornando presso la parrocchia e fornendo un supporto alle attività ecclesiastiche della comunità, diventando molto popolare tra i fedeli locali e guadagnandosi la fiducia incondizionata del parroco locale.”

A metà agosto il parroco della chiesa gioiosana denuncia ai militari dell’Arma il furto. “Dall’analisi dei filmati delle videocamere di sorveglianza installate all’interno della parrocchia, si è evinto chiaramente come nell’aprile scorso, dopo numerosi tentativi da parte dello stesso di coprire la videocamera, quest’ultimo si era introdotto presso il locale in cui erano custoditi i monili.” A metà agosto il parroco della chiesa gioiosana denuncia ai militari dell’Arma il furto.  Solo ieri mattina il sacerdote ha fatto rientro in Italia ed i carabinieri della Compagnia di Roma-Trastevere, delegati dall’Autorità Giudiziaria di Patti ad effettuare una perquisizione domiciliare nei luoghi in cui l’indagato dimora nella Capitale, lo hanno atteso all’aeroporto di Roma-Fiumicino, accompagnandolo presso l’ abitazione.