Meteo, caldo torrido e allerta fino all’8 luglio. Poi speranza tregua

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 luglio 2015 8:41 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2015 8:41
Meteo, caldo torrido e allerta fino all'8 luglio. Poi speranza tregua

Meteo, caldo torrido e allerta fino all’8 luglio. Poi speranza tregua

ROMA – Per tornare a “respirare” bisognerà attendere almeno fino all’otto luglio. L’ondata di caldo che si sta abbattendo in questi giorni sull’Italia (bollino rosso in almeno 10 grandi città), infatti, non si attenuerà fino a metà della prossima settimana.

Il caldo colpirà soprattutto Nord, Toscana, Lazio e Sardegna dove si potranno registrare picchi di oltre 36-38 gradi a partire da oggi 4 luglio. Sono le previsioni del meteorologo di ‘3bmeteo.com’, Edoardo Ferrara. “Le temperature – precisa – potranno essere sopra la media anche di oltre 7-10 gradi, specie sulle Alpi dove lo zero termico si porterà sopra i 4000m con punte di oltre 30 gradi anche a 1000m”. Il caldo sarà invece del tutto normale per il periodo sulle adriatiche, “ma soprattutto al Sud e in Sicilia, esposte a correnti nord orientali che smorzeranno i bollenti spiriti dell’anticiclone africano”.

Entro lunedì prossimo le minime notturne potrebbero non scendere sotto i 25-26 gradi su diverse zone del Nord ma localmente anche lungo le coste tirreniche, a Milano non escludiamo minime persino superiori ai 28 gradi; una situazione che non si vedeva dall’agosto 2012.

“La canicola almeno al Nord – conclude l’esperto – potrebbe venire smorzata dopo l’8-10 Luglio, quando venti più freschi atlantici sembrano riuscire a forzare almeno in parte il blocco anticiclonico”.

Si tratterà, come spiega 3bmeteo, di una tregua parziale e relativa solo ad alcune zone della penisola:

Il calo delle temperature potrebbe dunque favorire soprattutto Alpi, Valpadana centro-orientale e medio versante adriatico. Nessuna altra variazione è prevista per il resto d’Italia e si continuerà a ‘viaggiare’ sopra media termica, con caldo anzi in intensificazione al Sud.