Mirandola (Modena), dà fuoco al comando dei vigili urbani: vendetta per un arresto. Morte due donne

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 maggio 2019 8:16 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2019 11:17
Mirandola (Modena), incendio al comando della polizia locale: due morti, tre feriti gravi

Mirandola (Modena), incendio al comando della polizia locale: due morti, tre feriti gravi

MIRANDOLA (MODENA) – E’ entrato nel comando dei vigili urbani di Mirandola, in provincia di Modena e gli ha dato fuoco. Pare che l’uomo in questione (un marocchino) abbia agito per vendetta in seguito a un arresto. Nel rogo due persone sono morte (erano in un appartamento accanto al comando), tre sono rimaste ferite in modo grave e sedici sono intossicate. 

Il rogo, di natura dolosa, si è sviluppato nella notte tra lunedì e martedì 21 maggio. Gli uffici avvolti dalle fiamme si trovano al piano terra di un edificio al cui piano superiore ci sono alcune abitazioni. Secondo quanto riferisce l’Ansa, l’incendio ha provocato un’esplosione che ha coinvolto un appartamento adiacente al comando, al primo piano, dove sono morte le due persone, sorprese dalle fiamme nel sonno. 

Le vittime sono un’anziana di 86 anni, Marta Goldoni, e la sua badante di 74 anni, Yaroslava Kryvoruchko. In gravissime condizioni il marito dell’anziana, che è stato ricoverato in camera iperbarica a Fidenza. Tutti e tre vivevano al primo piano, che è stato avvolto dal fumo. L’anziana era allettata. 

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Ad appiccare il rogo, riferisce la Gazzetta di Modena, sarebbe stato un giovane marocchino senza fissa dimora che è già stato fermato dai carabinieri e che era stato fermato nei giorni scorsi. Si ipotizza una vendetta. Secondo quanto scrive il quotidiano, l’uomo avrebbe sfondato la porta, accatastato della carta e appiccato il fuoco. E’ stato fermato ad un centinaio di metri dal comando della municipale. Secondo quanto scrive La Gazzetta di Modena, un’ora prima dell’incendio si sarebbe presentato al Pronto soccorso a chiedere aiuto sentendosi poco bene. E’ stato ospitato su un lettino e sottoposto a una flebo, ma poco dopo si è strappato la flebo e se ne è andato. Da lì si sarebbe diretto al comando e avrebbe appiccato il fuoco, dopo aver rubato alcune radio dei vigili e dei cappelli della municipale. (Fonti: Ansa, La Gazzetta di Modena)