Napoli: Raffaele Stravato inseguito da killer e ucciso

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Ottobre 2015 - 18:31 OLTRE 6 MESI FA
Napoli: Raffaele Stravato inseguito da killer e ucciso

Napoli: Raffaele Stravato inseguito da killer e ucciso

NAPOLI – E’ stato raggiunto da cinque proiettili (di cui due alle spalle), Raffaele Stravato, di 38 anni, l’ uomo ucciso in Via dell’Abbondanza, a Napoli. I colpi esplosi dai sicari sono stati in sei con una pistola calibro 9.

E’ un pregiudicato, Stravato, di 38 anni: aveva diversi precedenti penali e abitava a Scampia. Sul luogo dell’ omicidio, che dalle prime indicazioni sembra avere le caratteristiche di un agguato camorristico, indaga la Polizia. Scrive Il Messaggero:

Cinquanta metri di corsa con i killer alle spalle. Cinquanta metri per sfuggire alla morte. E poi un colpo alle gambe, e uno al collo, e due alla schiena. E alla fine il colpo di grazia, sparato dritto in testa. È finito così Raffaele Stravato, 39 anni, già inquisito in passato per droga e rapina. Il secondo morto ammazzato in meno di una settimana nell’area Nord: potremmo essere all’inizio di una nuova faida, ma i delitti potrebbero anche non essere collegati. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci aspetta un altro Natale di sangue.

Chi ha ammazzato Stravato lo ha probabilmente attirato in trappola: l’uomo aveva un appuntamento. È arrivato in auto in via Battaglia, una strada di periferia tra Piscinola e Marianella, alle spalle di Scampia. Ha parcheggiato, è sceso dall’auto. In quel momento è arrivato il killer, o i killer. Quanti fossero non sa dirlo nessuno, come sempre non ci sono testimoni: nessuno ha visto, nessuno ha sentito. Nè si sa come sono arrivati: potrebbero aver viaggiato in auto o in moto o magari anche a piedi. Nessuno ammette di averli notati. Stravato, invece, ha capito subito di essere finito in trappola: ha girato le spalle e ha cominciato a correre a perdifiato. Ha attraversato la strada, si è trovato di fronte le scale. Si è precipitato lungo i dieci scalini, poi si è lanciato in avanti correndo ancora per cinquanta metri tra le palazzine desolate del rione di edilizia popolare. Ha corso disperatamente e inutilmente.