Neve al Nord: pericolo valanghe in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2019 17:41 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2019 17:41
Neve al Nord: pericolo valanghe in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta

Neve al Nord: pericolo valanghe in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta (Foto Ansa)

BELLUNO – La neve che sta scendendo copiosa in queste ore fa aumentare il pericolo valanghe al Nord Italia, in particolare in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta.

Su tutte le montagne del Veneto sabato 2 febbraio e domenica 3 febbraio il pericolo valanghe è di forte, di grado 4 (su una scala da 1 a 5), rende noto l’Arpav (l’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto), confermando il rischio di numerosi distacchi spontanei, che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche.

Dalla sera di venerdì 1° febbraio in provincia di Belluno saranno chiusi per rischio valanghe i passi Val Parola, Pordoi, Falzarego, Casera Razzo, Giau, Fedaia. Nei prossimi giorni, si dice in una nota, “sono vivamente sconsigliate le escursioni, fintanto che il manto non si assesterà e si saranno ripristinate le condizioni per potersi muovere in sicurezza. Si consiglia in ogni caso di affrontare le gite in neve fresca sempre con la massima cautela e prudenza, portando con sé i dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda”.

Pericolo valanghe forte sabato e domenica anche sulle Alpi del Friuli Venezia Giulia a causa delle intense nevicate previste in quota. Tra venerdì e sabato sono previste precipitazioni molto intense, sulle Prealpi, nevose solo oltre i 1500-1800 metri. Nelle zone interne (Sauris, Forni Avoltri e Sappada) la quota neve sarà più bassa, 1200 metri circa. Le quantità potranno essere cospicue ovunque (150-200 centimetri sulle Giulie e Canin; 100-150 altrove), ma solo oltre i 1800-2000 metri.

Il grado di pericolo previsto sulle Alpi Carniche, Giulie e Canin è quindi “forte”, mentre sulle Prealpi Giulie e Carniche è “marcato”. Il pericolo valanghe rimane rispettivamente “forte” e “marcato” su Alpi e Prealpi anche domenica.

Discorso simile in Valle d’Aosta, dove nevica da giovedì sera. Le precipitazioni sono più intense nella zona nord occidentale, dove il pericolo valanghe è 4. Per questo è temporaneamente chiusa da venerdì mattina la Val Ferret, nel comune di Courmayeur, dove sono in vigore delle limitazioni anche per l’accesso alla Val Veny. A Courmayeur si registrano oltre 40 centimetri di neve fresca; i quantitativi sono via via inferiori spostandosi a Est, con i circa 20 centimetri nell’area di Cervinia.