No Vax: “Cerco un positivo in zona per contagiarmi, lo pago”. Le chat dei Corona party

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2021 8:25 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2021 10:52
No Vax: "Cerco un positivo in zona per contagiarmi, lo pago". Le chat dei Corona party

No Vax: “Cerco un positivo in zona per contagiarmi, lo pago”. Le chat dei Corona party FOTO ARCHIVIO ANSA

Le chat dei No Vax che su Telegram cercano di partecipare ai Corona party per contagiarsi e ricevere così il Green Pass una volta guariti. “Cercasi positivo Covid-19, zona basso Piemonte o Liguria, disposto a immunizzarmi con Covid originale. Anche a pagamento, da concordare. Se interessati passo il mio cell privatamente. Mi serve per lavorare. Attualmente sono sospeso senza paga”. Questo è solo uno dei tanti annunci che si legge nelle chat Telegram, chat riportate oggi dall’Huffington Post in un articolo di Silvia Renda.

Le chat dei No Vax per i Corona party

“Cerco su Milano”, “Puglia chi c’è?”, “Tra Lazio e Abruzzo c’è qualcuno?”, “Qualcuno a Catania?”. Da Nord a Sud, le richieste attraversavano l’Italia intera. Ottenere un aiuto in zona non è semplice, molti utenti si dichiarano quindi disposti a spostarsi in treno per raggiungere l’infetto. “Qua si organizzano Covid party? Devo prendere sto cazzo de virus per avere il nazipass”, si legge in uno dei messaggi. 

Come funzionano i Corona party

Gli inviti e le richieste di partecipazione viaggiano su Telegram, su chat private del social ormai diventato strumento di comunicazione del mondo No Vax. I giovani, perché sono loro ad organizzare e frequentare questi Corona party, si danno appuntamento in un’abitazione privata oppure direttamente in un locale che non rispetta le norme anti contagio. Prima e fondamentale regola ovviamente è la presenza di almeno una persona positiva al Covid. 

A questo punto tutti insieme, senza mascherine e senza distanziamento e tutti rigorosamente non vaccinati i giovani si bevono una birra tutti insieme. Come se fosse un normalissimo brindisi tra amici. Ci si scambia i bicchieri, ci si abbraccia, nell’assurda speranza di contagiarsi. Senza vaccino però ci si contagia più gravemente, ma a loro poco importa. Se va tutto bene come pensano si guarisce e si ottiene il Green Pass senza il vaccino.