No vax tra carabinieri, poliziotti e finanzieri (40mila): uno su sei rischia di arrivare scoperto al Green pass day

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2021 - 17:31 OLTRE 6 MESI FA
No vax tra carabinieri, poliziotti e finanzieri (40mila): uno su sei rischia di arrivare scoperto al Green pass day

No vax tra carabinieri, poliziotti e finanzieri (40mila): uno su sei rischia di arrivare scoperto al Green pass day (Foto archivio Ansa)

I no vax e, forse, no Green pass non sono solo tra i manifestanti che hanno assaltato, tra le altre cose, la sede della Cgil a Roma, ma anche tra le forze dell’ordine: solo tra i carabinieri sono circa 20mila su 81mila totali coloro che, quando entrerà in vigore il Green pass, non avranno completato il ciclo vaccinale, scrive La Stampa. Va un po’ meglio nelle forze di polizia: qui i resistenti al vaccino sono circa 14mila su 98mila, mentre tra i finanzieri sono 5mila su 58mila. 

Polizia, carabinieri e finanzieri no vax: rischiano di stare a casa

In tanti, dunque, rischieranno la sospensione o quantomeno il dover restare a casa senza divisa né stipendio se non risolveranno in qualche modo, dal momento che venerdì 15 ottobre l’obbligo di Green pass sul posto di lavoro riguarderà anche loro, che pure in un primo momento erano stati inseriti nella lista prioritaria di coloro che avevano il diritto-dovere di vaccinarsi, insieme ai medici, salvo poi cambiare in corsa. 

Polizia, carabinieri e finanzieri no vax: quanti sono

In tutto, dunque, sono circa 40mila tra carabinieri, finanzieri e poliziotti a rischiare di lasciare la divisa nell’armadio se non decideranno di vaccinarsi o di portare ogni due giorni l’esito di un tampone. Non pochi, soprattutto in tempi di scontri e divisioni come questi. 

Oltre al 15 ottobre un’altra data particolarmente importante è il 30 ottobre, quando si riuniranno a Roma i capi di governo e di Stato del G20. 

Forze dell’ordine no vax: il caso Schilirò

Sembra dunque meno eccezionale il caso del vice questore no vax Nunzia Alessandra Schilirò, che il mese scorso era salita sul palco contro i vaccini di piazza del Popolo a Roma e ha da ultimo chiesto di “punire gli agenti che hanno picchiato i manifestanti” nel sabato di violenze nella Capitale, facendo così scattare la sospensione dal servizio in automatico.

I no vax, dunque, non sono solo ‘al di qua’ della barricata. E presto potrebbero esserlo anche i no Green pass che resteranno a casa.