Omicidio stradale 12 anni. Per ora quello di Monza non va in galera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2015 11:09 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2015 11:09
Omicidio stradale 12 anni. Per ora quello di Monza non va in galera

Omicidio stradale 12 anni. Per ora quello di Monza non va in galera (foOmicidio stradale 12 anni. Per ora quello di Monza non va in galerao Ansa/Radelli)

ROMA – Il quattordicenne (Elio Vita) travolto e ucciso a Monza e lo scooterista ventenne (Luca Sartori) speronato e ritrovato morto in Veneto sono solo le due ultime vittime dei pirati della strada. Quali misure di maggiore deterrenza contro i pirati della strada sono in arrivo (già oggi alla Commissione Senato) due nuovi reati: omicidio stradale (reclusione da 5 a 12 anni) e lesioni personali stradali (da 6 a 24 mesi), in grado di punire con la galera i responsabili. Accantonata la proposta dell’ergastolo della patente, ovvero la revoca definitiva.

Per esempio, il pirata di Monza, un manager di 46 anni che si è costituito alla Polizia, non è stato arrestato: al momento è solo indagato, omicidio colposo e omissione di soccorso, per la legge in vigore  non ci sono gli estremi per l’arresto. Anche la macchina gli è stata restituita perché il suo comportamento ha provocato indirettamente l’incidente mortale. Quanto al ritiro della patente, andrà valutato, ammette il capo dei Vigili.

Omicidio stradale. Il nuovo reato deve tener conto dei paletti della Cassazione che inquadra gli incidenti stradali nei delitti colposi e non nell’ambi che inquadra gli incidenti stradali nei delitti colposi o non nell’ambito del dolo, anche in un caso di consapevole ‘roulette russa’o del dolo, anche in un caso di consapevole ‘roulette russa’.

Le modifiche in arrivo prevedono la pena della reclusione da 5 a 12 anni per chi provoca la la morte di una persona “ponendosi alla guida in stato di ebbrezza alcolica o dopo assunzione di sostanze stupefacenti”. Se sobrio ma a una velocità doppia del consentito, al’investitore sarebbe comminata una pena da 4 a 8 anni. Se l’omicidio provocato è multiplo la pena può essere triplicata fino a un massimo di 18 anni.

Lesioni personali stradali. Si rischieranno dai 6 mesi ai 2 anni di reclusione se ubriachi o narcotizzati.  Nel caso di lesioni gravissime la pena sarebbe aumentata da un terzo alla metà. Si procede a querela della persona offesa se i danni fisici avessero durata non superiore a 20 giorni.