La P3 si spese per reintrodurre la lista Pdl esclusa nel Lazio? Polverini: “Non ne so nulla”

Pubblicato il 28 luglio 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 12:18

Renata Polverini

”Io questo non lo so, ero talmente impegnata in quella che ho definito la mia ‘pazza’ campagna elettorale”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine di un convegno a Fondi, a chi le chiedeva un commento sull’interessamento della presunta loggia P3 nella vicenda legata all’esclusione della lista provinciale del Pdl di Roma alle scorse elezioni regionali.

”Mi pare comunque – ha aggiunto – che non ci sono stati riscontri, perchè tutti i ricorsi sono stati respinti: io ho vinto le elezioni senza la lista del Pdl”. A chi le chiedeva se avesse mai sentito parlare di questa vicenda o se le fosse giunta qualche voce in merito, Polverini ha seccamente ribadito: ”Assolutamente no. Non conosco nemmeno i nomi delle persone che in questi giorni vengono citate”.

La vicenda è sui giornali di oggi: in un passaggio delle 66 pagine con cui il Tribunale del Riesame rifiuta la scarcerazione per l’imprenditore Flavio Carboni, si parla del tentativo della loggia P3 di reintrodurre la lista Pdl, esclusa alla scorse elezioni Regionali nel Lazio per vizi formali.

Sarebbe stato un uomo della loggia, Pasquale Lombardi, a suggerire ad Ignazio Abrignani (responsabile elettorale del Pdl) di seguire un’altra via rispetto a quella istituzionale per reintrodurre le liste. A quanto pare alla fine Lombardi contattò complessivamente 17 magistrati per riuscire nel suo intento. Il piano non andò in porto, evidentemente: la lista Pdl rimase esclusa dalla competizione nel Lazio.