Palermo, litigano per soldi: uccide e si toglie la vita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Settembre 2015 13:54 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2015 13:54
Palermo, litigano per soldi: uccide e si toglie la vita

Palermo, litigano per soldi: uccide e si toglie la vita

PALERMO – Ha litigato col muratore che stava facendo dei lavori nella sua casa, ha preso la pistola e gli ha sparato uccidendolo. Poi ha rivolto l’arma contro di sé e si è tolto la vita. Questa la tragedia avvenuta a Palermo, in pieno centro storico, il 9 settembre.

Il Corriere del Mezzogiorno scrive che Giuseppe Di Stefano, proprietario dello stabile, ha avuto un diverbio col capomastro della dita, Alessandro Valenti:

“Secondo una prima ricostruzione, il proprietario di uno stabile in cui ci sono lavori di ristrutturazione, dopo un diverbio col muratore, sarebbe andato in casa a prendere la pistola e dopo avergli sparato, uccidendolo, avrebbe rivolto l’arma contro di sé, togliendosi la vita. L’omicida è Giuseppe Di Stefano, la sua vittima di chiamava Alessandro Valenti”.