Pescara, spara al cuoco perché non servito in fretta e viene arrestato. Grave il 23enne ferito VIDEO

Pescara, spara al cuoco perché non servito in fretta, scappa e viene arrestato: grave un 23enne originario di Santo Domingo e residente in Abruzzo da tempo. Il video degli spari.

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 11 Aprile 2022 - 09:22 OLTRE 6 MESI FA

Pescara, spara al cuoco perché non servito in fretta e ferisce gravemente un cuoco di 23 anni. L’uomo protagonista dell’aggressione è stato catturato in tarda serata dalla Polizia. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica nella centralissima piazza della Rinascita. Intanto la vittima, un ragazzo di 23 anni,è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è ricoverata in ospedale. Le sue condizioni restano gravi.

Pescara, spara al cuoco perché non servito in fretta

Una discussione tra un cliente e i dipendenti di un ristobar riconducibili ai tempi di attesa. Poi i pugni e alla fine i colpi di pistola contro il cuoco. Sono stati i titolari dell’attività, anche attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza, a fornire una prima ricostruzione di quanto accaduto a Pescara nella centralissima piazza della Rinascita, una zona di negozi, bar e ristoranti. Uno di questi è CasaRustì, ristobar che vende arrosticini, i tipici spiedini abruzzesi di carne di pecora.

Sono da poco passate le 14 di domenica 10 aprile. Un uomo, dopo aver finito di mangiare ad un tavolo esterno, entra nell’attività per effettuare un nuovo ordine. A quel punto inizia una discussione. Poi una scazzottata e, alla fine, l’impensabile. L’uomo tira fuori una pistola e spara contro il cuoco tre colpi. Il giovane, già a terra, cerca riparo dietro al bancone. L’aggressore gli spara altre due volte, colpendolo alla schiena. Poi l’uomo, abbigliamento sportivo nero, con il volto scoperto, si allontana.

Il ragazzo ferito è originario di Santo Domingo

Viene subito lanciato l’allarme e sul posto arrivano il 118 e la polizia. Il 23enne – originario di Santo Domingo ma da tempo residente in Abruzzo – viene trasportato in pronto soccorso. In ospedale, per lo shock, è finita anche la sua collega. “È entrato nel locale con il suo bicchiere di vino ed ha iniziato a inveire contro i dipendenti, lamentandosi, da quanto abbiamo capito, per i tempi di attesa. Gli ha dato prima un pugno, poi ha tirato fuori la pistola ed ha sparato. Quello che si vede nelle immagini fa impressione”, raccontano i titolari dell’attività, i quali, sconvolti, definiscono il 23enne – padre di un bimbo di due anni – come un “bravissimo ragazzo”.

L’aggressore non era un cliente fisso, ma pare fosse stato nell’attività anche venerdì sera. “Speriamo solo che il ragazzo si riprenda”, ripetono gli imprenditori.