Pordenone, malata di Alzheimer “derisa dal medico”: denuncia dei familiari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2015 16:27 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2015 16:27
Pordenone, malata di Alzheimer "derisa dal medico": denuncia dei familiari

Pordenone, malata di Alzheimer “derisa dal medico”: denuncia dei familiari

PORDENONE –  Medico sotto accusa a Pordenone: “Ha deriso una donna malata di Alzheimer”. E’ quanto sostengono i parenti della signora, scrive Loris Del Frate sul Gazzettino.

La vicenda adesso è in mano al direttore sanitario dell’ospedale di Udine, Giampaolo Canciani. Secondo quanto scrive Del Frate, la donna era andata all’ospedale di Udine insieme ai familiari per una visita dopo un incidente stradale.

«Appena entrati in ambulatorio – racconta C. V., parente della donna – ho subito fatto presente che la zia era affetta da Alzheimer in fase evoluta e che molto probabilmente non sarebbe stata in grado di parlare. La risposta del medico è stata secca: la visita si doveva fare comunque. La prima domanda era legata al fatto se ricordasse o meno l’incidente: ricorda se al momento dell’impatto aveva la cintura?

“L’avevo dimenticata a casa” ha risposto la nonna. A quel punto il medico si è messo a ridere e in modo ironico ha ribattuto: «Non credevo che la patologia fosse così grave».

Scrive sempre Del Frate:

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“Gran parte della visita è stata costellata da frasi sconnesse dell’anziana malata e – raccontano i familiari – da risolini del medico sino a quando non potendo più subire le umiliazioni alla parente, gli accompagnatori hanno chiesto maggiore rispetto. «Il medico – raccontano ancora – ha continuato la sua valutazione, ma il più delle volte la nonna non capiva le domande. La cosa però che ci ha sconcertato forse più delle risate è stata una frase rivolta dal medico: “Ma le dico di fare una cosa e lei ne fa un altra”? Incredibile che un medico non capisca i problemi dell’Alzheimer”.