Reggio Calabria, uccide la sorella depressa a coltellate

Pubblicato il 14 Novembre 2011 12:45 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2011 13:02

OPPIDO MAMERTINA (REGGIO CALABRIA), 14 NOV – Una lite provocata dai problemi di depressione di cui da tempo soffriva la vittima: e' questo il movente dell'omicidio, accaduto stamattina ad Oppido Mamertina, di Rita Frisina, di 52 anni, da parte del fratello, Giovanni, di 42.

Giovanni Frisina e' un bracciante agricolo e non e' sposato, cosi' come non lo era la sorella. Da qualche tempo i rapporti tra i due, che avevano sempre convissuto dopo la morte dei genitori, erano diventati difficili a causa della depressione in cui era caduta Rita Frisina. La donna, stando quanto e' emerso dalle indagini, stressava il fratello con continue richieste e con la stranezza dei suoi comportamenti.

Stamattina c'e' stata tra i due, senza che in casa ci fosse nessun altro, l'ennesima discussione al culmine della quale Giovanni Frisina ha impugnato un coltello da cucina ed ha colpito piu' volte la sorella, uccidendola all'istante. Il bracciante poco dopo si e' presentato in Commissariato a Palmi confessando l'omicidio. Le indagini vengono condotte dalla polizia insieme ai carabinieri della Compagnia di Palmi.