Rifiuti Napoli: raid degli incappucciati, cumuli di “munnezza” in strada

Pubblicato il 29 Dicembre 2010 20:19 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2010 20:59

Timida schiarita sul fronte della crisi dei rifiuti, almeno nella città di Napoli dove oggi la spazzatura accumulata lungo le strade ammonta a ”solo” mille tonnellate circa. Ciò a fronte delle 1400 tonnellate che registrava il bollettino di guerra di ieri. L’assessore comunale Paolo Giacomelli ha sottolineato che tale risultato è stato ottenuto grazie alla disponibilità della Provincia di Caserta che ha consentito lo sversamento nell’impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere. Una operazione compiuta nella giornata di ieri e nella mattinata di oggi mentre altri conferimenti saranno effettuati nelle prossime ore nell’impianto Stir di Caivano e nella discarica napoletana di Chiaiano. In tutta la giornata di ieri sono 1.651 le tonnellate di rifiuti di cui è stata eseguita la raccolta ed il conferimento.

La situazione resta critica in città e ancora più grave in certe zone della provincia, in particolare nell’area flegrea. La scorsa notte l’esasperazione è sfociata in un nuovo episodio di teppismo: un raid è stato compiuto da un gruppo di giovani incappucciati nella zona di via Vespucci, nei pressi dell’ospedale Loreto Mare, con il blocco del traffico di diverse ore. Cumuli di spazzatura che da diversi giorni non venivano raccolti sono stati riversati su entrambe le direzioni della carreggiata. ”C’è un impegno comune di tutti a lavorare duramente, anche se non e’ facile, per ripulire Napoli dai rifiuti entro il 31 dicembre. Qualche giorno in più sarà necessario per risolvere il problema anche nella provincia”, ha annunciato il governatore della Campania, Stefano Caldoro, uscendo dal vertice sull’emergenza rifiuti svoltosi a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Per quanto riguarda gli interventi ritenuti necessari alla soluzione della crisi, per essere pronti nel momento in cui Chiaiano chiuderà e in attesa della realizzazione degli impianti di compostaggio e del termovalorizzatore di Napoli Est, si sta lavorando all’individuazione di una nuova discarica. ”E’ inutile nascondersi – ha spiegato il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro – necessitano nuove discariche, una al più presto prima che si esaurisca l’invaso di Chiaiano e oggi a Roma presenterò le mie proposte a seguito di studi di fattibilità realizzati da nostri dirigenti e tecnici impegnati in questo compito da settimane”. Partiranno nel 2011 i cantieri per la realizzazione sul territorio della provincia di Napoli di cinque impianti di compostaggio.

“Gli impianti intermedi – ha detto Cesaro – sono essenziali per raggiungere gli obiettivi e uscire dalla crisi”. Gli Stir di Giugliano e Tufino, impianti per l’imballaggio e il compostaggio dei rifiuti, lavoreranno anche la notte del 31 dicembre e il 1 gennaio 2011. Problemi si registrano infine per l’annunciato impiego di vigili del fuoco e guardie forestali incaricati a San Silvestro di versare acqua sui cumuli di rifiuti per scongiurare il rischio di incendi. I vigili in una nota sindacale hanno spiegato che dal primo gennaio, ”a causa dei tagli previsti dal governo”, potrebbero verificarsi dei disservizi. ”L’inevitabile chiusura di alcuni presidi nelle ore notturne a causa dei tagli previsti dal Governo – si legge nel comunicato siglato Fp Cgil vvf, Fns cisl e Uil pa vvf – la macchina di soccorso potrebbe subire dei ritardi”.