Roberto Guerra, ex carabiniere accusato di essere il basista in una gang

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 agosto 2015 19:25 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2015 19:25
Roberto Guerra, ex carabiniere accusato di essere il basista in una gang

Roberto Guerra, ex carabiniere accusato di essere il basista in una gang

GENOVA – Si chiama Roberto Guerra, ha 41 anni ed è un ex maresciallo dei Carabinieri, che ha lasciato l’Arma con onori ed encomi. Solo che ora è accusato di essere il basista di una gang di ladri albanesi che negli ultimi mesi hanno saccheggiato case tra Genova e il Basso Piemonte. In tutto sono 85 i colpi messi a segno e Guerra è sospettato di aver partecipato ad almeno 14 di questi.

La storia è raccontata da Tommaso Fregatti e Alessandro Ponte sul Secolo XIX, che lo descrivono così:

“diventato eroe negli anni Novanta quando, per salvare la sua fidanzata coinvolta in un incidente stradale, si lanciò tra le fiamme che avevano avvolto l’auto riportando ustioni sull’ottanta per cento del suo corpo, è finito agli arresti domiciliari”

In manette sono finiti anche Marcela Tafa, 30 anni anche lei albanese e fidanzata di Guerra, più altri 7 presunti componenti della banda.  Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, le indagini sarebbero scattate con l’arresto di uno di loro durante uno dei furti. Per risalire al gruppo i carabinieri si sono messi sulle tracce dei soldi spesi per fare la bella vita. Discoteche, ristoranti costosi, viaggi esotici e scorribande in Riviera sulle auto appena rubate.

Dalle case depredate sono spariti oro, gioielli, capi d’abbigliamento, hi tech e pure animali domestici, tra cui conigli e criceti. Per un valore complessivo di 500 mila euro.