Rosario digitale sul cellulare: Chiesa Cattolica sempre più hi tech

Pubblicato il 19 Novembre 2009 - 13:10 OLTRE 6 MESI FA

La recita del rosario diventa digitale e sbarca sull’ I-Phone e sul BlackBerry. A lanciare questo l’insolito modo di pregare è la Santa Casa di Loreto, punto di riferimento per milioni di fedeli sparsi per il mondo.

La leggenda popolare vuole che la casa di Maria, quella dell’Annunciazione, sia stata trasportata in volo dagli angeli nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294. Per questo motivo, la Vergine «lauretana» è patrona dell’aviazione. Gli storici suggeriscono che a trasportare quelle tre pareti di pietra, siano stati i Crociati.

In ogni caso, l’iniziativa parte da un «punto di riferimento ineludibile e profondamente teologico: il luogo dell’Incarnazione», spiega l’arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci, delegato pontificio del Santuario. È lui ad annunciare la novità aprendo nel Palazzo apostolico di Loreto il convegno su «Fede e tecnologia: una convergenza a sostegno della preghiera».

L’idea, spiega l’arcivescovo, «è nata tra i fedeli impegnati qui a Loreto per accompagnare le persone sole e tutti coloro che desiderano sentire d’essere in preghiera insieme con gli altri, migliaia di persone che fanno percepire la realtà spirituale del corpo mistico. All’inizio, un anno fa, si è sperimentato il rosario elettronico, un piccolo apparecchio che io stesso porto con me in macchina. È stato un successo, così si è pensato di aprirsi a nuovi orizzonti, attraverso i cellulari: in fondo anche l’uso della corona per recitare il rosario fu un primo passo tecnologico, e ora ne compiamo un altro a sostegno della preghiera…».

L’applicazione digitale sarà offerta in italiano e inglese, costerà 4,99 euro.  Associata al sito www.prexcommunion.com, mostra direttamente il testo associato al giorno della settimana, mentre scorrono le immagini e la voce guida inizia la recita delle preghiere. Sul video del cellulare, o al computer, si potrà vedere quante persone nel mondo stanno pregando assieme in quel momento. Gli utenti registrati, tra l’altro, potranno anche proporre agli altri fedeli intenzioni di preghiera pubbliche o private.

La piattaforma digitale e il sito permetteranno anche di attingere ad una serie di informazioni: tra le altre, notizie religiose e storiche su Loreto, un’introduzione dell’arcivescovo Tonucci alla recita del Rosario, le spiegazioni per recitarlo in modo corretto, riflessioni e approfondimenti con testi tratti dal «Gesù di Nazaret» di Benedetto XVI, «Preghiere. L’ateo e il credente davanti a Dio» di Gianfranco Ravasi e «Quale uomo, quale Dio nel cristianesimo?» di Enzo Bianchi. «Si preparano possibilità che neppure immaginavo grazie alle nuove teconologie», sorride l’arcivescovo di Loreto.