Saldi invernali 2020 dal 4 gennaio. Il calendario regione per regione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Dicembre 2019 11:41 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2019 11:41
Saldi invernali 2020 dal 4 gennaio. Il calendario regione per regione

Saldi invernali 2020 dal 4 gennaio. Il calendario regione per regione (Foto Ansa)

ROMA – Saldi invernali 2020 dal 4 gennaio. Il calendario regione per regione. Parte per prima la Sicilia il 2 gennaio, seguita il 4 gennaio da Lazio (con Roma), Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino a Veneto. Il 5 gennaio tutte le altre regioni, compresa la Lombardia con Milano.

Saldi invernali 2020: il calendario.

Abruzzo: dal 4 gennaio al 4 marzo 2020
Basilicata: dal 5 gennaio al 1 marzo 2020
Calabria: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020
Campania: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020
Emilia-Romagna: dal 5 gennaio al 5 marzo 2020
Friuli Venezia Giulia: dal 4 gennaio al 31 marzo 2020
Lazio: dal 4 gennaio al 15 febbraio 2020
Liguria: dal 4 gennaio al 17 febbraio 2020
Lombardia: dal 4 gennaio al 5 marzo 2020
Marche: dal 4 gennaio al 1 marzo 2020
Molise: dal 5 gennaio al 4 marzo 2020
Piemonte: dal 4 gennaio al 29 febbraio 2020
Puglia: dal 5 gennaio al 28 febbraio 2020
Sardegna: dal 4 gennaio al 4 marzo 2020
Sicilia: dal 2 gennaio 2020 al 15 marzo 2020
Toscana: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020
Trentino Alto-Adige: dal 4 gennaio al 15 febbraio 2020
Umbria: dal 5 gennaio al 4 marzo 2020
Veneto: dal 4 gennaio al 28 febbraio 2020
Valle d’Aosta: dal 5 gennaio al 31 marzo 2020

Saldi invernali 2020. Decalogo Codacons contro le truffe.

1- Conservate sempre lo scontrino (i capi in svendita si possono cambiare).

2- Le vendite devono essere realmente di fine stagione (occhio che non vi rifilino fondi di magazzino)

3. Girate. Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’ effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro

4. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili

5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi

6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità

7. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo

8. Prova dei capi: non c’è l’obbligo. 

9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.