San Marcellino (Caserta), strangola la moglie e si impicca. Lei lo denunciò per maltrattamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2018 11:34 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2018 13:05
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San Marcellino (Caserta), strangola la moglie e si impicca. Lei lo denunciò per maltrattamenti

CASERTA – Ha strangolato la moglie dopo una lite e poi si è tolto la vita impiccandosi al solaio dell’abitazione coniugale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’omicidio-suicidio è avvenuto oggi, lunedì 23 luglio, a San Marcellino, in provincia di Caserta.

A ritrovare i corpi dei genitori, Antonio Topa di 51 anni e Immacolata Stabile di 48 anni, sono stati i due figli della coppia rincasati nella notte dopo una serata con gli amici.

Secondo i primi accertamenti effettuati dai militari, Topa avrebbe ucciso la moglie al culmine di un violento litigio, forse scoppiato per motivi passionali. Il corpo della donna era in camera da letto: è qui che si è consumata la prima parte della tragedia, con il marito che ha strangolato a mani nude la donna. L’uomo ha poi preso un laccio, l’ha legato ad un solaio dell’abitazione e si è impiccato.

Immacolata Stabile aveva denunciato il consorte circa un anno fa per maltrattamenti, ma dopo due settimane aveva ritirato la denuncia. Una decisione sulla quale i Carabinieri stanno ora facendo luce. La circostanza è emersa dagli accertamenti realizzati in queste ore dai militari guidati da Antonio Forte con il coordinamento della Procura di Napli Nord diretta da Francesco Greco.

Il quadro familiare appariva incerto anche a causa del lavoro stabile dell’uomo ma nulla – secondo quanto raccontato da chi li conosceva i coniugi – faceva presagire un epilogo così drammatico.