Alitalia, Giuseppe Leogrande commissario unico al posto dei tre commissari

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2019 20:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2019 0:52
Alitalia, Giuseppe Leogrande commissario unico al posto dei tre commissari

Giuseppe Leogrande (Ansa)

ROMA –  Arriva il commissario unico ad Alitalia: i commissari straordinari Stefano Paleari, Daniele Discepolo ed Enrico Laghi hanno lasciato il posto a Giuseppe Leogrande. La decisione al termine del vertice tra il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, e i tre commissari straordinari. 

Avvocato specializzato in diritto fallimentare, Leogrande ha svolto attività di assistenza e consulenza legale in numerose procedure di amministrazione straordinaria. Dal 1995 al 2003 è stato responsabile dell’ufficio affari legali del gruppo Fochi in amministrazione. Nell’aprile del 2007 ha preso l’incarico di commissario straordinario dei gruppi Tecnosistemi, Giacomelli e Itea, anch’essi in amministrazione straordinaria. Nel 2012 è stato coadiutore del Commissario Straordinario di Sacaim (di cui è diventato commissario nel 2016) e nel 2014 Commissario Straordinario di Blue Panorama Airlines.

IL RINGRAZIAMENTO DI PATUANELLI – “Voglio ringraziare i tre commissari Daniele Discepolo, Enrico Laghi e Stefano Paleari per il lavoro svolto in una situazione di criticità e per la sensibilità istituzionale dimostrata in questi mesi nella gestione di un dossier complesso, che purtroppo non ha portato ad una soluzione di mercato definitiva per la compagnia”: queste le parole del ministro Patuanelli. “Un ringraziamento va anche al nuovo commissario Giuseppe Leogrande per aver accettato l’incarico. Assieme a lui lo Stato dovrà agire per permettere il rilancio definitivo di Alitalia”.

CIGS PROLUNGATA – Alitalia nel frattempo ha aperto una nuova procedura per estendere di altri tre mesi la cassa integrazione straordinaria che scadrà il 31 dicembre. Nella comunicazione inviata ai sindacati, i commissari chiedono di estendere la cigs fino al 23 marzo 2020 per complessivi 1.180 dipendenti, di cui 80 comandanti, 350 addetti del personale navigante e 750 dipendenti del terra. Si tratta di un numero superiore agli attuali 1.075 dipendenti coinvolti dall’attuale cassa. La richiesta sarà oggetto di trattativa con i sindacati. (Fonte: Ansa)