Stabilimenti chiusi il 3 agosto, protesta contro le aste

Pubblicato il 17 luglio 2012 15:43 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2012 16:33

ROMA – Protesta degli stabilimenti balneari il prossimi 3 agosto contro le aste degli stabilimenti. Fino alle 11 rimarranno chiusi ”per manifestare contro il silenzio del Governo riguardo ai nostri problemi”. Saranno regolarmente garantiti i servizi di salvataggio. In particolare la protesta mira a dire no alle aste degli stabilimenti previste dall’Unione Europea, con la direttiva Bolkestein, a partire dal primo gennaio 2016.

L’agitazione è stata decisa dai sindacati di categoria, Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna, Balneatori, Assobalneari Italia-Confindustria, insieme ad un pacchetto di iniziative che verranno attuate nel corso del mese di agosto su tutte le spiagge. Le organizzazioni chiedono all’esecutivo la riapertura del tavolo di confronto per redigere un documento condiviso con le misure da mettere in campo per superare la condizione di difficoltà che sta paralizzando il settore balneare già fortemente provato dagli effetti della crisi economica. Le associazioni di categoria hanno invitato le istituzioni locali ad unirsi alla manifestazione di protesta contribuendo così a dare visibilità ad una situazione che sta mettendo a rischio imprese e posti di lavoro.