Scuola primaria non riapre dopo le vacanze, in paese affissi manifesti col necrologio

Pubblicato il 14 Settembre 2010 21:54 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2010 23:42

”Dopo decenni di glorioso servizio, si è spenta nel silenzio generale la nostra amata scuola primaria”. Questo il testo del necrologio riportato su decine di manifesti, affissi nella notte sui muri di Mazzo di Valtellina (Sondrio), una volta constatato che la scuola del piccolo paese del tiranese non ha più riaperto i battenti, dopo le vacanze estive.

I bambini sono quindi costretti a frequentare il complesso scolastico di Tovo Sant’Agata, un paese che dista alcuni chilometri di distanza. Gli ignoti che hanno stampato e poi affisso i manifesti listati a lutto, forse alcuni genitori degli alunni che hanno dovuto loro malgrado effettuare il trasloco,  se la sono presa un po’ con tutti, con il sindaco di Mazzo, la dirigente scolastica e il presidente della Comunità Montana di Tirano.

In nome della razionalizzazione delle risorse economiche si è decisa la chiusura e il sindaco, Clotildo Parigi, l’ha messa sul ridire affermando: ”Gli autori dell’iniziativa potrebbero fondare una compagnia teatrale, ovviamente comica perchè quello sarebbe il loro palco più congeniale”.