Si sposa con un’altra, fotografo di nozze lo tagga su Fb: moglie scopre marito bigamo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 10:48 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 10:48
Si sposa con un'altra, fotografo di nozze lo tagga su Fb: moglie scopre marito bigamo

Foto d’archivio

ROMA – Il marito bigamo viene taggato nelle foto delle nuove nozze, e così la moglie lo scopre su Facebook. La donna era convinta che suo marito, sposato da appena cinque mesi, fosse tornato nello Sri Lanka per andare a trovare il padre. Ma guardando le foto comparse sul profilo Facebook dell’uomo, ha scoperto invece l’amara verità: il cingalese era in realtà tornato nel suo Paese di origine per sposare un’altra donna. Protagonista della vicenda è una sudamericana di 32 anni, residente a Milano. A rivelare la doppia vita dell’uomo sono state alcune immagini scattate durante la cerimonia di nozze nello Sri Lanka e pubblicate su Facebook da un fotografo professionista: riteneva così belli gli scatti da inserirli nel proprio portfolio online. E non immaginando che l’uomo fosse già sposato in Italia, ha pensato bene di “taggarlo”. In pratica, ha pubblicato le immagini anche sulla sua pagina personale.

La storia viene raccontata da Franco Vanni su Repubblica:

“Quando la nostra assistita ha visto le foto del marito insieme a un’altra sposa, le è crollato il mondo addosso – raccontano gli avvocati Gaspari e De Carolis – Prima delle nozze, avevano convissuto a Milano per otto anni”. Gli avvocati chiedono che sia accolta la domanda di separazione, dal momento che “evidentemente non ci sono più i presupposti per tenere in vita questo legame, nonostante la sofferenza, l’impegno e la pazienza dimostrati fino a oggi dalla nostra assistita”. E pretendono che la responsabilità sia “addebitata esclusivamente” al cingalese.

Visto che la separazione è di per sé un atto che coinvolge entrambi i coniugi, gli avvocati hanno chiesto al Tribunale “la concessione di un termine congruo, al fine di consentire la notifica del ricorso e del decreto nello Sri Lanka”, dove l’uomo attualmente risiede in compagnia della nuova moglie.

Nonostante il matrimonio contratto nello Sri Lanka non sia stato trascritto in Italia – si tratta di due cittadini stranieri, che si sono sposati all’estero – nel ricorso gli avvocati ipotizzano che l’uomo sposando la seconda moglie possa “avere commesso anche un reato, considerata la costanza del matrimonio contratto nel nostro Paese”. Si potrebbe trattare infatti di un caso di bigamia, delitto previsto e disciplinato dall’articolo 556 del codice penale.