Simone D’Antonio, funerale con altre pompe funebri. Scelte dalle forze dell’ordine

di alberto francavilla
Pubblicato il 14 Luglio 2019 17:01 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2019 17:02
Simone D'Antonio, funerale con altre pompe funebri rispetto ad Alessio. Scelte dalle forze dell'ordine

Nella foto, il manifesto funebre per il funerale di Alessio d’Antonio. Per Simone D’Antonio ci sarà un’altra agenzia

ROMA – Il funerale del Simone D’Antonio sarà organizzato da un’altra agenzia di pompe funebri, non la stessa che si è occupata del funerale del cuginetto Alessio. Le esequie non saranno quindi affidate alla agenzia in cui lavora una persona a processo insieme a uno degli occupanti del Suv che ha travolto e ucciso i due cuginetti di Vittoria.

Scrive l’Agi che saranno le forze dell’ordine a scegliere l’agenzia di pompe funebri a cui affidare i funerali del piccolo Simone, nominando la stessa come ausiliaria di polizia giudiziaria. L’agenzia nominata dalle forze dell’ordine provvederà pertanto a prelevare la salma del piccolo Simone all’obitorio dell’ospedale di Messina per portarla a Vittoria dove poi si terranno i funerali.

La polemica sull’agenzia Cutello.

La decisione è stata presa dopo le polemiche sollevate dal giornalista Paolo Borrometi che aveva messo in evidenza la gestione del funerale di Alessio D’Antonio affidata alla agenzia Cutello. Nell’agenzia che opera regolarmente sul territorio, c’è anche Maurizio Cutello, che è attualmente sotto processo assieme ad Angelo Ventura (uno degli occupanti dell’automobile guidata da Rosario Greco che ha travolto i bambini uccidendoli).

Si tratta dell’operazione ‘Survivors’ coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Catania con il supporto investigativo di polizia, squadra mobile e carabinieri. L’inchiesta riguarda l’associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, alla intestazione fittizia di beni nel territorio di Vittoria. Angelo Ventura e Maurizio Cutello erano stati entrambi arrestati e poi scarcerati (assieme ad altri indagati), dal Riesame. Il processo è iniziato qualche mese fa presso il Tribunale di Ragusa. Il Pm è Valentina Sincero.

Di Maio dopo la morte di Simone D’Antonio: “Il carcere non basta”.

“Oggi se n’è andato in cielo anche il piccolo Simone, dopo più di due giorni di agonia. Ha raggiunto il suo cuginetto, Alessio. Due giovani vite violentemente spezzate da un criminale. È così grande la rabbia che viene da dire che per uno così non basta nemmeno il carcere. Sei un essere inumano se investi due bambini in quel modo. Poi fuggi e non presti soccorso. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarlo”. Lo scrive su Facebook il leader M5s e vicepremier Luigi Di Maio. “Abbraccio forte le famiglie di Simone e Alessio, per quel che serva, in questo momento di estremo dolore e solitudine, che getta ognuno di noi nello sconforto e nella tristezza”, aggiunge. (Fonti Agi e Ansa).