Sondrio: turista ubriaco picchia fidanzata e sequestra albergatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2015 22:14 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2015 22:14
Sondrio: turista ubriaco picchia fidanzata e sequestra albergatore

Sondrio: turista ubriaco picchia fidanzata e sequestra albergatore

SANTA CATERINA VALFURVA (SONDRIO) – Prima si è ubriacato, poi ha preso a pugni al volto la fidanzata, quindi ha aggredito e sequestrato l’albergatore. Nottata agitata quella tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio al residence ‘La Primula’ di Santa Caterina Valfurva (Sondrio).

Tutto si è concluso con l’arrivo dei carabinieri che hanno arrestato un turista di nazionalità ceca che aveva dato in escandescenze anche a causa dell’alcol. In manette è finito Martin Foltyn, 24 anni, giunto nella località valtellinese per la settimana bianca con la fidanzata.

I due facevano parte di una comitiva di una settantina di connazionali, alloggiati in diverse strutture del paese. Dopo aver bevuto alcuni super alcolici acquistati a Livigno, Martin Folkyn, probabilmente accecato dalla gelosia, ha insultato la compagna e poi l’ha colpita con diversi pugni al volto.

Il trambusto ha richiamato l’attenzione del gestore del residence che, presentatosi alla porta della camera, ha invitando il turista a calmarsi, altrimenti avrebbe chiamato i carabinieri. L’albergatore è stato a sua volta aggredito e sequestrato, sotto la minaccia di un apriscatole da cucina.

Solo dopo oltre un’ora la situazione si è sbloccata, non prima che Foltyn sferrasse un pugno anche a un connazionale che tentava di ricondurlo alla ragione. Il villeggiante è stato arrestato per sequestro, lesioni personali, danneggiamento e violenza privata.

Oggi in tribunale è stato processato per direttissima e il pm Elvira Antonelli ha chiesto e ottenuto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Sondrio. Martin Faltyn, al termine dell’udienza, su ordine del tribunale, è stato rimesso in libertà con l’intimazione di lasciare immediatamente la provincia di Sondrio.