Tagliare il sostegno a studenti disabili è “discriminatorio”. Lo dice il Tribunale di Milano

Francesco Salvatore *
Pubblicato il 11 Gennaio 2011 13:42 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2011 13:42

Ridurre le ore di sostegno a scuola è un provvedimento discriminatorio. A sentenziarlo è il Tribunale civile di Milano, che con un’ordinanza, ha prescritto a tre scuole milanesi di ripristinare, entro trenta giorni, l’ammontare di ore adibite al sostegno. Gli istituti, a seguito dei tagli previsti nell’ultima Finanziaria e del successivo ridimensionamento degli organici scolastici, avevano infatti deciso di ridurle.

Il tribunale ha accolto il ricorso dei genitori dei 17 studenti disabili delle tre scuole contro il ministero dell’Istruzione, l’Ufficio scolastico regionale lombardo e quello provinciale milanese. I genitori sono stati assistiti nella causa dall’associazione Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità).

Nell’ordinanza, emessa dal giudice Patrizio Gattari, si legge che è “accertata la natura discriminatoria della decisione delle amministrazioni scolastiche di ridurre le ore di sostegno scolastico per l’anno in corso rispetto a quelle fornite nell’anno scolastico precedente (2009-2010)”. Il tribunale ordina quindi “alle amministrazioni convenute la cessazione della condotta discriminatoria e condanna i convenuti, ciascuno per le rispettive competenze, a ripristinare, entro trenta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, per i figli dei ricorrenti il medesimo numero di ore di sostegno fornito loro nell’anno scolastico 2009-2010”.

* Scuola giornalismo Luiss