Gavettoni, insulti e pedinamenti per otto anni: alla fine arresto per stalking

Pubblicato il 8 settembre 2012 13:53 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2012 13:55

TORINO – Dopo otto anni di gavettoni, insulti, minacce, lanci di pietre, fasci di luce contro la camera da letto, pedinamenti e rumore assordante sono arrivati la denuncia e l’arresto. L’accusato di stalking, arrestato dai Carabinieri,  hanno arrestato Giampaolo Belfiore, 41 anni, di Trofarello (Torino).

Col suo comportamento, secondo l’accusa, l’uomo impediva di passeggiare in strada agli anziani genitori di una donna e di giocare in giardino ai suoi figli di 12 e 15 anni. A denunciare i suoi comportamenti sono stati due vicini, ma i Carabinieri sono stati contattati anche da altre persone. Secondo quanto accertato dagli investigatori, ogni sera l’uomo dirigeva un fascio di luce nella direzione dell’abitazione di una delle vittime impedendole, di fatto, di dormire. Un’altra donna, che abita nelle vicinanze, ha dichiarato che la propria madre, quando era in vita, veniva raggiunta da getti d’acqua quando passava sotto il balcone di Belfiore.

I Carabinieri sarebbero in passato intervenuti più volte in quanto l’uomo alzava la radio e la televisione a tutto volume per tutta la giornata o per i ripetuti insulti e le urla nei confronti dei vicini quando questi si affacciavano sui terrazzi. Il comportamento dell’uomo – hanno evidenziato gli investigatori – non sarebbe mutato neppure dopo i frequenti ammonimenti delle forze dell’ordine e dopo essere stato sottoposto, per un breve periodo, a divieto di dimora nel comune di Trofarello.