Stato-mafia, Totò Riina: “Sono stati loro a cercare me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2013 12:53 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2013 12:53
Stato-mafia, Totò Riina: "Sono stati loro a cercare me"

Stato-mafia, Totò Riina: “Sono stati loro a cercare me”

PALERMO – “Sono stati loro a cercare me”. Così ha detto Totò Riina ad alcuni agenti penitenziari. E quel “loro” sta per apparati dello Stato, nell’ambito della trattativa Stato-Mafia. Per poi aggiungere: “Mi hanno fatto arrestare Provenzano e Ciancimino“. E’ la prima volta che Riina, il capo Mafia, parla della trattativa. Spiega Repubblica:

Queste frasi sono contenute in una relazione di servizio stilata da alcuni agenti del Gom, il gruppo speciale della polizia penitenziaria che si occupa della gestione dei detenuti eccellenti. La relazione è stata inviata ai magistrati della Procura di Palermo che si occupano della trattativa Stato-mafia, Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia. Questa mattina, la relazione è stata depositata al processo per la trattativa, che si svolge nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo.

I magistrati hanno deciso per il momento di non interrogare Riina, che è imputato nel processo della trattativa. Sono stati invece ascoltati

gli agenti della penitenziaria a cui il capomafia ha rivolto quelle frasi, nel carcere milanese di Opera. Gli agenti hanno confermato il contenuto della loro relazione.