Torino: ucciso Moreno De Lillo, giovane confessa

Pubblicato il 14 Febbraio 2012 9:42 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 11:36

TORINO – Ha confessato nella notte il giovane –  Diego Pulselli, operaio di 23 anni – fermato lunedì sera dai carabinieri per l’omicidio di Moreno De Lillo, l’uomo di 42 anni ucciso a coltellate per strada a pochi metri dalla casa dove abitava a Rivoli (Torino). Il giovane ha agito per ragioni passionali: non si era rassegnato alla separazione dalla fidanzata, una ragazza di 25 anni che da qualche mese era andata a vivere con De Lillo, che aveva 42 anni e faceva il decoratore.

Lunedì sera, in preda ad un raptus di gelosia, il giovane si e’ recato sotto il palazzo abitato dalla coppia e ha attaccato un pezzo di nastro adesivo sul tasto del citofono, facendolo suonare ininterrottamente. De Lillo, allarmatosi, e’ sceso in strada ma una volta aperto il portone, ha trovato ad attenderlo il giovane, che lo ha aggredito con decine di coltellate, una delle quali lo ha quasi decapitato. Il corpo e’ stato trovato da un passante sotto un albero in un’aiuola coperta di neve davanti al condominio. La ragazza non aveva avuto il coraggio di vedere quello che era successo: impaurita era rimasta nell’androne.

E’ stata lei a fornire le prime indicazioni ai Carabinieri perche’ arrestassero l’ex fidanzato, fuggito in auto a Collegno (Torino), dove abita. Quando lo hanno fermato, aveva ancora i vestiti sporchi di sangue.  I carabinieri hanno anche trovato l’arma del delitto, un coltello con una lama lunga 29 centimetri. Successivi accertamenti hanno permesso di scoprire che lo stesso omicida, all’inizio di gennaio, aveva consegnato ai carabinieri delle lettere anonime, nelle quali cercava di screditare De Lillo allo scopo di riconquistare la fidanzata.