Carnevale Napoli: stop costumi da camorristi, spunta “boss delle torte”

Pubblicato il 16 Febbraio 2012 12:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2012 12:21

Il costume da "boss delle torte" a Torre del Greco

NAPOLI – Il Carnevale si avvicina e in vista del martedì grasso (21 febbraio) Torre del Greco ha deciso di vietare i consueti vestiti da “malavitoso” e “boss della camorra”. Già in giro si vedono meno costumi da malavitosi esposti nei negozi della città: qualcuno cerca di aggirare il problema con formule ambigue, tipo la maschera da cuoco denominata “il boss delle torte”.

Anche gli altri paesi vesuviano hanno emesso ordinanze per tamponare gli effetti disarmanti del carnevale partenopeo. In molti hanno vietato la vendita ai minorenni di uova, farina e bombolette di schiuma con multe ai trasgressori dai 25 ai 500 euro e conseguente denuncia all’autorità giudiziaria. Il perché di questi divieti? Già domenica scorsa, racconta ‘Il Mattino’, gang di teppisti hanno spaventato gruppi di persone, tra cui molti bambini alle prese con le prime sfilate in maschera per le strade del centro e in villa comunale.