Trans Marrazzo. Computer Brenda, attesi presto i risultati

Pubblicato il 22 Novembre 2009 - 17:30 OLTRE 6 MESI FA

Potrebbero arrivare già dall’inizio della prossima settimana i risultati degli accertamenti tecnici sul computer trovato in un lavandino, con il rubinetto dell’acqua aperto, nel monolocale di Brenda, il transessuale trovato morto all’alba del 20 novembre scorso.

I tecnici nominati dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Rodolfo Sabelli avrebbero già accertato che l’acqua non avrebbe danneggiato gli eventuali file che dovessero trovarsi nell’apparecchiatura.

Gli inquirenti, dall’esame del pc, sperano di ricavare elementi utili per la loro indagine. Domani inquirenti ed investigatori torneranno a riunirsi per l’analisi di tutti gli elementi raccolti. La tesi dell’omicidio rimane prevalente su quelle della fatalità e del suicidio.

E mentre proseguirà la raccolta delle testimonianze, entreranno nel vivo anche gli esami medico legali disposti. L’autopsia ha stabilito che Brenda, uno dei testimoni dell’inchiesta sul presunto ricatto ordito ai danni dell’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, è morto per asfissia da fumo. I magistrati attendono dal pool di cinque medici del Policlinico Gemelli nominati in sede di autopsia, gli esiti delle analisi istologiche e tossicologiche