Tutte le Medjugorje d’Italia: apparizioni e pianti della Madonna, veggenti…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2015 8:40 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2015 8:43
Tutte le Medjugorje d'Italia: apparizioni e pianti della Madonna, veggenti...

Tutte le Medjugorje d’Italia: apparizioni e pianti della Madonna, veggenti…

ROMA – Apparizioni misteriose, lacrime di sangue, premonizioni di veggenti: la Madonna non ha scelto, per chi ci crede, solo il piccolo borgo bosniaco di Medjugorje per far sentire la sua presenza tangibile nel mondo. Mezza Italia brulica di piccoli santuari, edicole mariane assurte a luoghi di culto, fenomeni soprannaturali sparsi nelle campagne o tra i boschi, annunciati da intermediari che farebbero bene a non sottostimare la determinazione di Papa Francesco a sradicarne la propensione a mercificare la devozione popolare.

In un conteggio probabilmente incompleto, a oggi la Vergine apparirebbe regolarmente a Zaro (isola d’Ischia), Velletri (Roma), Paratico (Brescia), San Bonico (Piacenza), Ostina (frazione di Reggello, Firenze), Monfenera (Treviso). Eventi analoghi sono capitati fino a pochissimi anni fa a Manduria (Taranto) e nella contrada Mammanelli di Avola (Siracusa). Immagini della Madonna piangono misteriosamente a Giampilieri Marina (Messina) e Piane Crati (Cosenza). E pochi giorni fa ad Auditore (Pesaro Urbino) una Madonnina in gesso avrebbe pianto lacrime rosso sangue.

[…] Ma anche la gerarchia deve arrendersi davanti al miracolo. Il più clamoroso caso recente è la lacrimazione di Civitavecchia: dal 2 febbraio al 15 marzo 1995 una statuetta mariana di gesso acquistata a Medjugorje pianse sangue per 14 volte, l’ultima delle quali mentre era tenuta in mano, davanti a testimoni, dall’allora vescovo Gerolamo Grillo. Il monsignore abbandonò lo scetticismo predominante fino a quel momento.(Stefano Filippi, Il Giornale).

 

Stefano Filippi su Il Giornale ha offerto una veloce ricognizione del fenomeno mentre invita a non semplificare troppo una questione che se da una parte viene vissuta con fastidio e sospetto dalle gerarchie cattoliche, dall’altra continua ad attrarre schiere di pellegrini pronti alla conversione. Che rischiano di mettere fra parentesi l’alto monito dantesco con cui il vescovo di Piacenza liquidò le attività della presunta Madonna di San Bonico: “Avete il novo e ‘l vecchio testamento / e il pastor de la Chiesa che vi guida: / questo vi basti a vostro salvamento”.