Ubi Banca, pm: Patto occulto tra Associazioni di Bazoli e Zanetti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2014 15:36 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2014 15:37
Ubi Banca, pm: Patto occulto tra Associazioni di Bazoli e Zanetti"

Giovanni Bazoli (Foto Lapresse)

MILANO –  Inchiesta su Ubi Banca, nel mirino degli inquirenti, secondo quanto riferisce Vittoria Puledda su Repubblica, ci sarebbe il sospetto di un “patto occulto”, di

“presunti patti parasociali nascosti al mercato per governare Ubi ed esprimerne i vertici”.

Dietro ci sarebbero i rapporti tra le due Associazioni che votano per il Consiglio di sorveglianza, quella “Amici di Ubi Banca“, fondata da Emilio Zanetti, e “l’Associazione Banca Lombarda e Piemontese” presieduta da Giovanni Bazoli.

Le due associazioni, spiega Puledda,

“hanno sempre votato insieme per la nomina del Consiglio di sorveglianza, sostenendo la lista del Consiglio di sorveglianza uscente e, secondo l’esposto presentato nel 2013 dai consiglieri di minoranza della banca, si sarebbero mosse secondo accordi non dichiarati”.

La conflittualità in Ubi deriverebbe anche dalle due anime della Banca, una bresciana, che deriva dalla Banca Lombarda, rappresentata da Bazoli, e una bergamasca, che deriva dal Banco Popolare nato dal matrimonio con la milanese Commercio e Industria ed è rappresentata da Zanetti.

Per un po’ le due associazioni (e le due anime) sono andate d’accordo, ma, spiega Puledda,

“da qualche anno l’idillio si è definitivamente rotto, in parallelo con il ritirarsi dalla scena di Zanetti e con la crescita di una fronda interna, soprattutto bergamasca, che ha portato alla penultima assemblea ad assegnare ben cinque consiglieri alla minoranza. Che ora accusano le due Associazioni di aver stretto un patto occulto tra loro”.