Umbertide, autopsia: “Morti dissanguati i bimbi uccisi dal padre”

Pubblicato il 9 Novembre 2012 17:29 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2012 19:41
Umbertide, autopsia: “Morti dissanguati i bimbi uccisi dal padre”

UMBERTIDE (PERUGIA) – Sono entrambi morti dissanguati per le ferite riportate al collo i due fratelli di 8 e 12 anni, uccisi dal padre la sera del 6 novembre a Umbertide. Lo ha confermato l’autopsia eseguita a Perugia dai medici legali Sergio Scalise e Mauro Bacci. L’esame è durato circa tre ore.

Sui corpicini senza vita di Ahmed e Jihane evidente è una grande ferita al collo che però non sembrerebbe un taglio netto. Piccole ecchimosi in varie parti del corpo potrebbero essere compatibili con il loro disperato tentativo di sottrarsi alla furia omicida del padre. Dall’autopsia non è possibile stabilire chi dei due sia morto prima. Il lasso di tempo in cui si è consumata la tragedia è troppo ristretto perché sia possibile estrapolarlo da elementi scientifici. Come per ora non è stato possibile per i medici legali stabilire se sui piccoli siano state usate due diverse lame. Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti,  Mustapha Hajjaji, si era portato delle lame del taglierino da casa.

Il Comune di Umbertide ha intanto annunciato, con una nota, che nel giorno dei funerali dei bimbi verrà proclamato il lutto cittadino con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio in tutte le strutture comunali. Alle esequie parteciperanno anche il sindaco Giampiero Giulietti e una rappresentanza della Giunta comunale, con il gonfalone. Il Comune di Umbertide ha inoltre deciso di aderire alla fiaccolata promossa dall’amministrazione comunale di Città di Castello il prossimo lunedì.