Università di Bari, precari tornano a lavorare gratis. Lettera al rettore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 17:52 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 17:52
Università di Bari, precari tornano a lavorare gratis. Lettera al rettore

Università di Bari, precari tornano a lavorare gratis. Lettera al rettore

BARI – I precari tecnici amministrativi dell’Università di Bari, a casa e senza stipendio da due e, in alcuni casi, da quattro mesi, hanno scritto una lettera aperta al rettore Antonio Uricchio affermando di essere disposti a ”riprendere a lavorare anche senza stipendio, pur di ripristinare i servizi agli studenti che appaiono fortemente rallentati a causa delle sedie lasciate vuote”.

I precari attendono il rinnovo del contratto che si procrastina già da tempo. I 699.000 euro sufficienti a garantire i rinnovi fino alla fine del 2014 – spiegano in una nota –

”sono inutilizzati in attesa della definizione dell’arzigogolato e farraginoso iter burocratico tra Università e Regione, e con loro rimangono fermi al palo anche i precari, insieme ai relativi 26 progetti già approvati dal Cda del 13 gennaio scorso, interamente dedicati alla didattica e ai servizi agli studenti come previsto dalla delibera regionale”.