Villacidro (Cagliari), scoperto un asilo abusivo per i figli di genitori no-vax

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2019 13:54 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 13:54
Villacidro (Cagliari), scoperto un asilo abusivo per i figli di genitori no-vax

Villacidro (Cagliari), scoperto un asilo abusivo per i figli di genitori no-vax

CAGLIARI  – All’apparenza sembrava una villetta come molte altre nelle campagne di Villacidro, in località Su Suergiu (Cagliari). In realtà era un asilo abusivo, in cui i bambini potevano essere iscritti dai genitori senza dover presentare i certificati di vaccinazione, e quindi era molto ambito dai no-vax. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri.

Padri e madri interessati a lasciare lì i propri figli pagavano mensilmente 170 euro come quota associativa ad un circolo sportivo. Su 16 bambini che si trovavano all’interno dell’edificio al momento del blitz, sei non sono risultati in regola con i vaccini: o non li avevano fatti, oppure avevano fatto il primo ma non i richiami.

La struttura è stata chiusa. Spetterà adesso agli investigatori dell’Arma scoprire se si tratta di un asilo abusivo no vax, come sembra dai primi accertamenti. Nelle prossime ore i militari verificheranno con le Assl del territorio in cui sono residenti tutti i bambini ospitati nella struttura siano in regola o meno con le vaccinazioni.

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Sulla vicenda, anticipata da La Stampa, saranno sentiti anche i genitori per capire le ragioni che li hanno spinti a portare lì i propri figli. Si attendono poi gli interrogatori dei gestori dell’asilo, un uomo di 38 anni e una donna di 54, nei confronti dei quali al momento è scattata una segnalazione amministrativa.

Ma le indagini dovranno chiarire se la scuola per l’infanzia sia stata aperta proprio per consentire ai genitori no vax di portare i figli senza incorrere in sanzioni. Di sicuro la struttura non era a norma e difficilmente avrebbe avuto le autorizzazioni per essere un vero e proprio asilo. Sono state riscontrate carenze dal punto di vista igienico sanitario e della sicurezza: c’era un solo bagno, le prese elettriche prive delle placche di sicurezza, spazi ridotti e non attrezzati per i piccoli ospiti. La zona dormitorio, inoltre, era organizzata con materassi appoggiati direttamente sul pavimento. (Fonte: Ansa)