21 dicembre 2012: tutti salvi in Siberia con il Cristo Vissarion

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2012 12:29 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2012 12:30
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Vissarion e la sua comunità

MOSCA – Il Cristo reincarnato ha scelto le spoglie mortali di un miliziano della polizia stradale, tale Sergej Torop, che da quando ha ricevuto la rivelazione, nel 1990, si è fatto chiamare Vissarion.

A dar retta a Vissarion ci sono circa 10 mila persone che hanno fondato una Città del Sole nella regione russa di Krasnojarsk e vivono seguendo le regole del nuovo Messia. Come ogni Cristo che si rispetti, Vissarion ha designato il suo principe degli apostoli: ma in questo caso il novello Pietro è un ex colonnello delle forze nucleari strategiche dell’ Unione Sovietica. Quanto agli altri, sono una torma di idealisti che si sono spogliati di tutti i loro averi per consegnarli a Vissarion.

Il The Daily Beast racconta come i seguaci di Vissarion vivono nella Dimora della Città dell’Alba, ovvero i villaggi nella regione siberica di Krasnoyarsk. Non bevono, non fumano, non mangiano carne. Pensano che “la fine della Luce sia vicina”, ovvero l’apocalisse. Ma loro si salveranno grazie a la loro Arca siberiana: “Sono Gesù Cristo, era profetizzato che sarei tornato per finire quel che ho iniziato”, urla il Vissarion, predicando su una lastra di ghiaccio davanti ai suoi accoliti. Ormai, il nuovo messia ha intorno ai 50 anni e il suo compleanno, 14 gennaio, per gli adepti è Natale.

Presto il mondo sarà sommerso dall’acqua, dicono gli esuli dell’arca siberiana, ma la loro comunità sopravviverà e “in Siberia il clima sarà temperato”. Artisti, laureati, membri della classe dirigente moscovita hanno venduto le loro proprietà e hanno acquistato appezzamenti di terreno nella taiga dove aspettano la fine del mondo. Secondo gli insegnamenti del Maestro sono vietati il “trucco, il denaro, shampoo, il cibo animale, le armi, e le automobili”. Ogni mattina i supervisori distribuiscono lavori: spalare neve, costruire case, tagliare la legna e tutto quello che può essere utile alla comunità.

La comunità è fatta da un numero di donne maggiore rispetto a quello degli uomini, così a un certo punto Vissarion ha proclamato la possibilità di costruire dei “triangoli” amorosi, sempre se la prima moglie è d’accordo. La donna, dice il Maestro, deve servire l’uomo, come l’uomo serve Dio.

Il tasso di natalità è molto maggiore rispetto a quello del resto della Russia e le adesioni continuano. Le foto delle marce sulla neve e delle adunate, delle chiese costruite dai fedeli spopolano su Internet. Secondo gli esperti il tutto è da imputarsi alla perdita di valori nella comunità russa, al fatto che “premier e primo ministro si contraddicono fra di loro”.