Arizona: campo di conversione, da gay a “normali”. E’ “viaggio nella virilità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2014 - 07:20 OLTRE 6 MESI FA
Arizona: "campo di conversione" destinato ai gay per tornare "normali"

Journey to manhood

ARIZONA – A Phoenix (Arizona) c’è un campo di “conversione gay” per tornare “normali“. Il programma di riabilitazione si chiama “Journey into Manhood” (Viaggio nella virilità). Durante un week-end alcuni sedicenti “guardiani” aiuterebbero gli omosessuali a tornare eterosessuali. Prezzo: 650 dollari. Dopo aver frequentato il corso alcuni gay si sono uccisi.

Il campo si trova in una zona isolata. Quando entri ti ritirano il cellulare per non avere contatti col resto del mondo. Un uomo vestito di nero con in mano un bastone ti accompagna nella tua stanza. Nel cammino chiede all’omossuale: “Che cos’è un uomo?”. Poi ancora “Che cosa rende un uomo tale? Come fai a sapere di essere un uomo? Perché sei qui?”. In sottofondo c’è musica degli indiani d’america. Nessuno fra i membri dello staff ha un titolo qualificato come quello di psichiatra o psicoterapeuta.

Durante il corso viene inscenata una rivisitazione della favola di “Jack e il fagiolo magico“. Poi c’è la fase degli esercizi. Gli uomini sono messi uno davanti all’altro e gli viene chiesto di immaginare la storia di chi ha di fronte. In un’altra fase vengono gettati dei bastoni a terra e viene urlato ai partecipanti: “Forza, prendilo! Fai schifo. Come hai fatto a mancarlo? Andate a farvi la doccia!”.

Si rivivono le sensazioni di quando ognuno di loro era preso in giro da piccolo o deriso per la sua omosessualità.

“I partecipanti devono tornare piccoli, prendere in mano quella situazione e cambiarla. Reagire come avrebbero voluto reagire allora. Liberarsi, anche in modo violento, al grido di «Mena tuo padre! Liberatene! Finiscilo!». Finché un altro guardiano non recita la parte del Nuovo Padre, che lo abbraccia dicendogli: «Ti voglio bene. Ci tengo a te»”.

Queste le parole di Ted Cox, che sul Dailydot ha raccontato la sua esperienza di infiltrato all’interno del campo, pur non essendo gay. Quando se n’è andato ha persino ricevuto informazioni relative a sconti e offerte per gli  incontri a venire.