Boeing, sms tra piloti rivelano che la società conosceva i difetti del 737 Max

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2019 12:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 12:26
Boeing, sms tra piloti rivelano che la società conosceva i difetti del 737 Max

Rottami di un Boeing 737 Max (foto ANSA)

ROMA – Una serie di sms tra dipendenti della Boeing nel 2016 rivelerebbero che la società era consapevole del grave problema del sistema di controllo automatico del volo che avrebbe provocato la caduta di due Boeing 737 Max in Indonesia e in Etiopia causando la morte di 346 passeggeri e membri di equipaggio. “Mi aspetto una spiegazione immediatamente”, ha scritto l’amministratore della Federal Aviation Administration (Faa) Steve Dickson alla Boeing.

Nello scambio, avvenuto un anno prima della certificazione e tenuto nascosto dalla Boeing alla Faa, Mark Forkner, un pilota Boeing all’epoca, si lamentava del fatto che il sistema avesse un comportamento imprevedibile e caotico nelle simulazioni di volo: “Impazzisce nel simulatore”. “Beh, ti dico che non sono bravo a pilotare, ma è stato scandaloso”, continua il pilota nella conversazione con un collega, Patrik Gustavsson. Quest’ultimo sottolinea poi che le istruzioni nel manuale di volo dovrebbero essere aggiornate.

L’esistenza di questa conversazione mette in difficoltà la difesa di Boeing, che ha sempre sostenuto di non aver fatto niente di scorretto, di non aver saputo nulla e di non essere responsabile dato che il modello Max aveva ricevuto la certificazione della FAA. Il CEO di Boeing Dennis Muilenburg dovrà testimoniare davanti a due commissioni d’inchiesta del Parlamento statunitense il 29 e il 30 ottobre.

Fonte: ANSA