Coronavirus, New Orleans è la nuova Bergamo? In Louisiana la crescita di contagi più veloce al mondo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2020 12:24 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 12:28
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, New Orleans è la nuova Bergamo? In Louisiana la crescita di contagi più veloce al mondo (foto Ansa)

ROMA – New Orleans è la nuova Bergamo? Con i suoi circa 1800 casi positivi, la Louisiana in queste ore, in questi giorni, sta registrando la crescita più veloce di coronavirus al mondo: lo scrive il New York Times che cita uno studio. Studio secondo cui la traiettoria dei contagiati è simile a quella in Spagna e Italia. 

La situazione è particolarmente grave a New Orleans, con oltre 800 casi, più del totale di casi in quasi 15 Stati Usa.

Il sospetto degli esperti medici è che la crisi di contagi possa essere stata accelerata, ironia della sorte, dal Mardi Gras, la tradizionale festa di carnevale culminata il 25 febbraio e che attira migliaia di persone nelle strade e nei locali.

Coronavirus negli Stati Uniti, il punto della situazione.

Cento morti in 24 ore. Oramai, come noi abbiamo già imparato, è un bollettino di guerra quello che ogni mattina attende al risveglio i newyorchesi, che in diretta tv vengono aggiornati su una curva dei contagi che è ben lungi dall’aver raggiunto il suo picco.

Mentre il governatore Andrew Cuomo parla di almeno 38.000 casi e 385 decessi nell’intero Stato e lancia l’allarme ospedali, dove medici e infermieri descrivono “una situazione apocalittica”.

A preoccupare enormemente negli ultimi giorni è anche il virulento focolaio esploso in Louisiana, con New Orleans che rischia di diventare la Bergamo d’America. Solo nelle ultime 24 ore si sono registrati 510 nuovi casi (in totale saliti a oltre 2.300) e 18 morti, con un bilancio totale di almeno 83 vittime: un numero maggiore rispetto a quello registrato dall’inizio dell’epidemia nella ben più popolata California. Una crescita definita dagli esperti “la più veloce al mondo”, con una traiettoria simile a quella delle’zone rosse’ di Italia e Spagna.

Situazione particolarmente critica anche in New Jersey, nello stato di Washington e in Florida.

A Miami, dopo la stretta sulle spiagge, è scattato un vero e proprio coprifuoco per l’intera città: nessuno potrà andare in giro dalle 10 di sera alle 5 del mattino, salvo per chi va o torna dal lavoro, per le emergenze mediche o per portare a spasso il cane entro cento metri da casa. 

Fonte: Ansa.