Coronavirus, prima vittima negli Stati Uniti: è una donna di 50 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Febbraio 2020 19:23 | Ultimo aggiornamento: 29 Febbraio 2020 20:05
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, prima vittima negli Stati Uniti (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Una persona nella contea di King, vicino a Seattle, nello stato di Washington, è la prima vittima in Usa del coronavirus. Lo scrive il New York Times. La vittima sarebbe una donna di cinquant’anni.

La Food and Drug Administration (Fda) proprio in queste ore ha annunciato di aver autorizzato alcuni laboratori ad usare immediatamente i test che hanno sviluppato e validato per ottenere una più rapida capacità di individuare i casi di coronavirus nel Paese.

Fonte: Ansa, New York Times.

Corea del Sud: donna recidiva all’infezione.

Intanto la Corea del Sud ha registrato il primo caso di recidiva al coronavirus, nel mezzo dei timori sul rapido aumento dei contagi. Si tratta di una donna di 73 anni dimessa dall’ospedale il 22 febbraio a guarigione confermata e poi risultata positiva venerdì scorso, per la seconda volta, al test sul Covid-19. Lo ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Un altro caso di possibile recidiva era stato registrato pochi giorni fa in Giappone.

I casi di recidiva si devono probabilmente ad una nuova infezione. “L’ipotesi più plausibile è che sia avvenuta una nuova infezione con un ceppo virale geneticamente diverso”, ha osservato il virologo Francesco Broccolo, dell’Università Bicocca di Milano. “E’ probabile e auspicabile – ha aggiunto – che si tratti di reinfezioni causate da un secondo ceppo del virus che non è stato riconosciuto dal sistema immunitario”. Sarebbe quindi una variante virale diversa rispetto a quello responsabile della prima infezione”.

Fonte: Ansa.