Cina: fumi tossici da impianto chimico, sgomberate 2000 persone

Pubblicato il 14 agosto 2010 9:14 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2010 9:15

Rifiuti tossici

Una fuga di gas tossico da un impianto chimico ha costretto allo sgombero di 2000 persone nella Cina orientale, intossicando anche gravemente cinque vigili del fuoco. Nella serata di sabato 13 agosto  era stato notato del fumo che fuoriusciva dal deposito di sostanze chimiche di una fabbrica di Hanghzhou, capoluogo della provincia dello Zheijiang.

Secondo quanto riferisce l’agenzia Nuova Cina, numerosi allarmi ai vigili del fuoco sono stati inviati dai residenti intorno alla Hangzhou Hexiang Fine Chemical, la fabbrica che si trova nella zona di Xiangfu.

I residenti hanno cominciato ad avvertire odore pungente, lacrimazione degli occhi, fastidi alla gola. Giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno fatto allontanare dalla zona dapprima 20 dipendenti dall’impianto e poi i 2000 residenti.

Uno dei vigili del fuoco ricoverati in ospedale è in gravi condizioni. Nella tarda mattinata di sabato la situazione è tornata sotto controllo. Sono ora in corso gli accertamenti per capire il grado di inquinamento dell’aria della zona.